Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Con la Casertana non sarà una finale, ma poco ci manca. I giallorossi non possono sbagliare

In pochi, nell’estate 2015, avrebbero scommesso che il plotoncino di rivali del Lecce nell’ennesima lotta per la promozione in Serie B sarebbe stato guidato dalla Casertana. Eppure, arrivati a fine gennaio e con il girone d’andata archiviato, la classifica recita chiaro: Casertana 38, Foggia 36, Benevento 35, Lecce 34. Sempre in pochi lo avrebbero ipotizzato anche dopo il match d’andata, quando al “Via del Mare”falchetti del sorprendente Romaniello si dimostrarono formazione solida, uscendo rinforzati nelle convinzioni dal giusto 1-1 ma non facendo abbastanza per convincere anche gli scettici, pronti ad annoverare troppo presto il club della Terra di Lavoro sotto l’etichetta “fuoco di paglia”. Tutte supposizioni che ormai appartengono al passato, visto che il match in programma sabato sera al “Pinto” di Caserta non sarà più sfida tra sorpresa e corazzata in risalita, ma secco faccia a faccia tra due pretendenti alla promozione diretta. Con le previsioni della vigilia che danno, e giustamente, favoriti i rossoblu, fino ad oggi impeccabili tra le mure amiche ed opposti ad una squadra, quella di Braglia, di certo alla loro altezza, ma che non vanta uno score invidiabile in trasferta.

Di certo il Lecce avrebbe preferito approcciarsi allo scontro diretto con qualche punticino in meno da recuperare, cosa non avvenuta prima per colpa propria (dei due pareggi esterni di inizio anno solare almeno uno poteva essere vittoria), poi per bravura altrui. Nell’ultimo turno infatti la Casertana non si è lasciata distrarre dall’avvicinarsi della supersfida, andando a strappare tre punti pesanti sul non semplice campo del Melfi grazie al centro del solito De Angelis, che ha consegnato ai suoi un successo esterno che mancava da oltre due mesi. Stesso bottino per le altre due squadre che si interpongono al momento lungo il cammino del Lecce verso la vetta della classifica. Il Benevento ha ottenuto un successo interno risicato con la Lupa Castelli (Mazzeo ha salvato la baracca a cinque minuti dal termine), mentre il vero colpaccio di giornata è stato messo a segno dal Foggia, capace di espugnare per 0-3 il non facile campo del Catanzaro.

I punteggi del passato, pur recente che sia, lasciano però il tempo che trovano in un turno di campionato che tanto può dire sulle sorti dello stesso. Se non bastasse un Casertana-Lecce, ecco che il calendario mette a disposizione degli appassionati Foggia-Benevento, per un incrocio di big-match che rende la ventesima giornata la più importante, fino ad oggi, dell’intero torneo. La caratura delle due sopracitate partite non basta naturalmente a rendere decisivo un week-end di pieno inverno, dunque troppo lontano dal rush finale per poterlo considerare al pari di una finale. Se atto conclusivo non è, Casertana-Lecce (e per analogia anche Foggia-Benevento) può considerarsi una semifinale almeno per i giallorossi che, guardando il podio dal basso, altri errori proprio non possono permetterseli.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment