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LECCE – Cipollini: “Ecco come è andata con Vives e Chevanton”

Il direttore generale del Lecce Renato Cipollini prende carta e penna e chiarisce alcuni punti, che hanno suscitato la disapprovazione della stragrande maggioranza della tifoseria giallorossa: il mancato rinnovo del contratto di Chevanton e la cessione di Vives.

Di seguito la nota, apparsa poco fa sul sito ufficiale uslecce.it, del dirigente giallorosso: “In merito ad alcune note giornalistiche apparse negli ultimi giorni mi corre l’obbligo di intervenire per dei doverosi chiarimenti. Per quanto riguarda Chevanton, a seguito della decisione di non prosecuzione del rapporto comunicata al calciatore, etica professionale o semplice educazione, avrebbe consigliato che fosse il calciatore a telefonare alla società per ringraziarla, comunque, di quanto fatto nella costruzione della sua intera carriera professionale. Altro discorso riguarda Vives; presa visione della richiesta economica per l’adeguamento ed il prolungamento del contratto, ho chiesto se le cifre fossero trattabili. La decisa risposta negativa ha indicato le sole due alternative possibili: o Vives giocava a Lecce andando in scadenza il prossimo anno, oppure il procuratore si sarebbe fatto carico di indicare una società disposta ad acquisirne le prestazioni. Sono certo che dell’incontro e del successivo accordo con il Torino il procuratore abbia tenuto costantemente aggiornato il calciatore. Mi sembra superfluo sottolineare come l’invito a rapportarsi con il sottoscritto, rivolto a Vives, sia stato ineccepibile e farne motivo di rimostranze mi sembra scorretto. La cessione di Vives, pertanto, non è sinonimo di smobilitazione, ma solamente la decisione, di cui mi assumo ogni responsabilità, di allestire un organico in cui non esistano remore di alcun tipo: né tecniche né economiche. Voglio concludere con un pensiero di solidarietà a Corvia. Senza alcuna comunicazione ufficiale si trova al centro di un battage mediatico irresponsabile, su cui alcuni club, vergognosamente, già speculano”.