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LECCE – Caturano non si vuole fermare: “Fare gol anche ad Andria per chiudere il girone d’andata al primo posto”

Dopo il riposo post-Paganese, il Lecce di Pasquale Padalino è tornato ad allenarsi a pieno regime, concentrando le proprie risorse sul lavoro in vista della difficile trasferta di Andria. A dire la sua sulla gara di sabato, facendo anche il punto della situazione sul campionato suo e della squadra, ci ha pensato il bomber Salvatore Caturano.

Caturano ha aperto descrivendo in linea generale la fase della stagione che i giallorossi, e lui in primis, stanno attraversando: “Gioco anche per il gol, e non potrebbe essere altrimenti, ma mi metto sempre a disposizione della squadra. Fino ad ora ritengo di essere riuscito a dare una mano alla squadra anche grazie ai gol che ho realizzato, che ovviamente mi rendono molto contento anche se il giudizio lo lascio agli altri. Dando uno sguardo al campionato, dico che il titolo virtuale di campione d’inverno ci farebbe piacere, ma solo perché significherebbe che stiamo continuando a vincere e a migliorarci, senza alcun appagamento. Ovviamente ciò che ci interessa realmente è, l’obiettivo finale, quindi restiamo concentrati sul nostro cammino e non su quello delle altre. In generale, comunque, credo che la corsa per il primo posto sia una storia a quattro“.

Sull’avversario e sui compagni di reparto, ha aggiunto: “La Fidelis Andria? E’ un avversario di tutto rispetto, che con le grandi ha sempre fatto risultato ed è in serie positiva da 10 giornate. Da parte nostra, dobbiamo giocare come sappiamo, da Lecce, perché abbiamo grande voglia di fare bene. In passato ho giocato ad Andria per pochissimo tempo e gli ho fatto gol giocandoci contro quando ero a Pagani. Spero di potermi ripetere con la maglia del Lecce. Il tridente? Mi sono trovato molto bene con Lepore e Doumbia, perché sono giocatori in grado di inventarsi la giocata in qualsiasi momento della gara. Il Lecce ha comunque un organico molto importante, per cui chi gioca lo fa sempre al 100% delle proprie possibilità. Con Torromino c’è un feeling eccezionale anche fuori dal campo, e resto convinto del fatto che può dare tanto a questa squadra. Senza dimenticare che la nostra squadra è in grado di applicarsi in più moduli”.

In conclusione, un messaggio ai tifosi: “Ho voluto fortemente Lecce perché sapevo che sarei venuto in una piazza ambiziosa dove tutti mi stimano. E’ senza dubbio un banco di prova importante per qualsiasi calciatore. Lecce merita ben altri palcoscenici ma per fare il salto di categoria bisogna che tutti, squadra, società e tifoseria, si calino nella realtà della Lega Pro sempre meglio. Il mio compito è solo quello di fare più gol possibili per centrare questo la promozione. L’esultanza con la Paganese? Ho mostrato il cappellino del rapper Clementino per ricambiare il bel video messaggio che mi aveva inviato all’inizio del campionato”.