LECCE – Calendario favorevole, tre gare da non fallire per tornare a guardare tutti dall’alto
Come le laboriose formiche che, nella favola di Esopo e non solo, sfruttano i periodi favorevoli per mettere da parte il cibo che le aiuterà a superare la rigida e lunga invernata, così il Lecce di Pasquale Padalino ha bisogno di trarre tutto il meglio possibile dal primo quarto di campionato, che lo ha visto fino ad oggi protagonista per suo grande merito, ma favorito anche da un calendario non proprio proibitivo. Calendario che, nelle prossime tre uscite, sorride ancora ai giallorossi, i quali dovranno cercare di sommare più punti possibili al fine di arrivare a giocarsi i big-match che li attendono da fine ottobre in poi dalla migliore posizione auspicabile.
Discorsi del genere possono apparire spesso fini a sé stessi, perché non sono certo le parole a portare i punti bensì il lavoro settimanale, che si traduce poi nella partita domenicale. Non essendo noi però né allenatori né calciatori, non possiamo non constatare quanto, le prossime tre giornate, potrebbero avvantaggiare la truppa di Padalino, impegnata in tre gare alla portata a differenza di quanto avverrà per le sue rivali d’alta classifica. Si partirà domenica prossima, quando l’undici salentino scenderà in campo con la Reggina conoscendo già il risultato di Matera-Foggia, prima vera supersfida del campionato. La sfida a distanza con i rossoneri dauni proseguirà poi con la non proibitiva trasferta giallorossa a Vibo Valentia, mentre i ragazzi di Stroppa ospiteranno un Akragas apparso ultimamente in gran forma. Una giornata dopo, a completamento del trittico di gare favorevoli per Lepore e compagni, ecco Lecce-Virtus Francavilla e Juve Stabia-Foggia, altra gara esterna decisamente complicata per i rossoneri.
In base a quanto sopra descritto, la formazione di Padalino ha oggettivamente una ghiotta opportunità per riavvicinare un primo posto distante, ad oggi, due lunghezze. Nulla di scontato, ci mancherebbe, perché nessuna gara ad oggi si è dimostrata una passeggiata, né tantomeno il Foggia è apparsa compagne non in grado di affrontare e superare gli ostacoli più ardui, ma considerato che dopo ad attendere i giallorossi ci saranno sette giornate di fuoco, con in successione Catania, Foggia, Fondi, Cosenza, Juve Stabia, Taranto e Matera, sbagliare ora significherebbe davvero rischiare di compromettere le ottime cose fatte in un inizio di campionato che ha a tratti sfiorato la perfezione. Ecco, perché, il Lecce ha il dovere di provarci.
