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LECCE – Bolchi: “Ora bisogna rimboccarsi le maniche. Mi aspetto di più da Olivera, Giacomazzi e Oddo”

Bruno Bolchi, dalle pagine del Nuovo Quotidiano di Puglia, afferma che il Lecce deve trovare compattezza e solidità per poter risalire la china in campionato. Ora, i grandi vecchi, devono suonare la carica: “Ora più che mai i vari Olivera e Giacomazzi devono caricarsi sulle spalle la squadra e dare avvio alla rincorsa. Con loro anche Oddo, un altro anziano doc che deve solo trovare la condizione migliore per dare il meglio di se stesso. Ora lottiamo per la salvezza, non è come in passato. Per il Lecce vale come uno scudetto. Ora tutto è difficile e ognuno deve rimboccarsi le maniche e superare il momento”.

Dopo Semeraro sembra un’impresa difficile attraversare il guado: “Certo. Alla base ci deve essere chiarezza e tranquillità, altrimenti tutto diventa più complesso. Il Lecce di Bologna ha illuso. Infatti poi è ricaduto negli stessi errori. Ma non fasciamoci la testa prima di avercela rotta. Il Lecce è alla pari di tante altre squadre che lottano per la salvezza. Quando si sposa la politica dei giovani, si corre il rischio di inesperienza”.

A proposito di giovani, Bolchi parla dei tecnici Di Francesco e Mangia del Palermo: “Mi pare che ci sia molta premura nel giudicare un tecnico. Dopo la prima vittoria Mangia è stato tanto incensato, ma per giudicare un tecnico bisogna aspettare che passino sette anni. Mangia e Di Francesco li ritengo di pari valore. La differenza la fanno le strutture e i progetti delle rispettive società”. La sfida di Genoa:Il Genoa è una squadra strana. A Parma è apparsa scialba, ma hanno buoni giocatori. Il Lecce deve credere nella possibilità di voltare pagine proprio a Marassi”.