LECCE – Bertolacci è fiducioso: “La Juve? Tentare il colpaccio”
Quel pomeriggio da sogno dello scorso 20 febbraio, Andrea Bertolacci non lo dimenticherà tanto facilmente. Primo gol in serie A per lui e vittoria per 2-0 del “suo” Lecce contro la Juventus tra le mura amiche del “Via del Mare”. Nel calcio, però, non c’è tempo e spazio per i bei ricordi e ora l’imperativo dell’ex centrocampista della Roma è sorprendere il prossimo 8 gennaio ancora una volta i bianconeri, in vetta alla classifica in compagnia del Milan, per iniziare il 2012 con un risultato utile ad una classifica con un ultimo posto sempre più pericoloso.
PENSIERO STUPENDO – “Ho un bellissimo ricordo di quel mio gol alla Juve, una grande soddisfazione per me anche perché era la mia prima marcatura in serie A e poi da tifoso romanista è stata una gioia doppia segnare ai bianconeri. Ma il calcio ha la memoria corta, bisogna sempre migliorare e dimostrare giorno dopo giorno il proprio valore. Quel gol ora, quindi, fa parte del passato e in questo momento devo solo pensare al bene del Lecce e non al mio personale. Se si salva il Lecce, mi salvo anch’io e tutti i miei compgni, quindi bisogna lottare per un unico obiettivo e lasciare il mio 2011 positivo con la salvezza conquistata alle spalle”.
MOMENTO DELICATO – “Sappiamo benissimo che la nostra al momento è una situazione difficile, ma nelle ultime partite abbiamo dimostrato di non meritare l’ultimo posto in classifica. E’ pur vero, però, che ci sta mancando un pò di fortuna e anche a Milano con l’Inter abbiamo dimostrato di non meritare una sconfitta così ampia. Io alla salvezza ci credo e con il cambio di allenatore ci sono arrivati nuovi stimoli per raggiungere l’obiettivo. Il gruppo e la qualità ci sono in questo Lecce e sono certo che con un pò di fortuna in più arriverà il nostro momento”.
PROMOSSO il 3-5-2 – “E' il modulo che si addice di più alle mie qualità in cui potrei fare la mezz’ala sinistra e con questo modo di giocare potrei dare un contributo personale superiore al bene della squadra. Sento la fiducia del mister attorno a me e questo mi fa estremamente piacere. Devo ancora crescere, ma ormai le mie qualità le conoscono tutti, ora ciò che conta non è giocare per far vedere chi è Bertolacci ma per il bene del Lecce e per l’obiettivo finale. Ora mi sono ripreso dall’infortunio, sto bene e da ieri mi alleno regolarmente con i miei compagni: sono pronto e mi metto a disposizione del mister ”.
SORPRENDERE LA JUVE – “ldquo;L’anno scorso siamo riusciti a battere i bianconeri, ma loro quest’anno vanno veloci il doppio rispetto allo scorso campionato. Noi abbiamo tutte le possibilità per fare bene e per conquistare un risultato positivo al Via del Mare, visto che in questa stagione non ci siamo mai riusciti. Per noi non sarà facile, ma se scenderemo in campo con la mentalità delle ultime partite possiamo mettere in difficoltà la Juve”.
