LECCE – “Bel gioco, salvezza e più gol”. Parola di Di Michele
Questa mattina si è svolto l'ultimo allenamento in quel di Fanano dopo il quale i giocatori avranno a disposizione un paio di giorni di riposo, per poi ritrovarsi martedì 16 agosto a Calimera.
Intanto oggi a parlare è stato David Di Michele, autore nello scorso campionato di una stagione esaltante che lo ha promosso come idolo della tifoseria leccese.
"Un aspetto su cui insistere – esordisce Re David – è anche sulla finalizzazione delle azioni; su quest’ultimo discorso influiscono anche i carichi di lavoro che non fanno girare al meglio le gambe, ma per il 21 – data dell'incontro di Tim Cup, ndr- sono sicuro che tutto andrà per il verso giusto".
L'attaccante giallorosso continua, poi, analizzando il tipo di gioco richiesto dal mister Di Francesco: "Cosa cambia da un punto di vista tattico rispetto all’anno scorso? Non cambia tantissimo. Con mister De Canio, a cui va il mio ringraziamento per quello che mi ha dato, abbiamo giocato con tre punte o con un trequartista. Mister Di Francesco ci chiede di sviluppare l’azione fin dalla difesa, di far girare la palla nel minor tempo possibile per trovare gli spazi per la giocata o la superiorità numerica".
"Analizzando oggi la situazione – chiude fiducioso l'ex granata – vediamo che è stata messa su una squadra che potrà dire la sua in A. Cipollini e Osti stanno facendo un ottimo lavoro. Nell’ultimo campionato ho realizzato 23 presenze e 8 gol, quest’anno, oltre ovviamente la salvezza del Lecce, mi piacerebbe migliorare il mio score.”
