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LECCE – Asta, con la Juve Stabia per il riscatto. Ma tra modulo e assenze i grattacapi sono tanti

La deludente gara con la Fidelis Andria non era ancora terminata che, circa una settimana fa, l’ambiente giallorosso pullulava di voglia di riscattare il brutto passo falso iniziale. Dallo staff dirigenziale allo staff tecnico, dal tecnico ai calciatori ai tifosi, un po’ tutti in casa Lecce non vedono l’ora di scendere in campo domenica sera in casa della Juve Stabia, con l’obiettivo di mettere in cassaforte i primi punti verso l’obiettivo primo posto. La realtà dei fatti dice che tuttavia nella settimana in corso i problemi per mister Asta sono andati sommandosi anziché diminuendo, il che contribuisce a rendere ancor più complicato il ripartire immediatamente andando a fare punti sul campo di una delle big del campionato, ovvero la Juve Stabia di Totò Ciullo.

I grattacapi del tecnico giallorosso partono dal modulo di gioco. Dopo aver insistito per tutta la preparazione in maniera quasi esclusiva sul 4-3-1-2, l’ex allenatore del Bassano ha assistito ad un primo tempo d’esordio in campionato da incubo, in cui il suo Lecce si è dimostrato impallato ed incapace di difendere ed attaccare con quello schema di gioco che si presentava alla vigilia come iper-collaudato. Il passaggio al 4-4-2/4-2-4 ha dato una scossa notevole nella ripresa con la Fidelis Andria, tanto da suggerire ad Asta un’inversione netta di tendenza, rinunciando al trequartista centrale. Un cambio di rotta che tuttavia non è facilissimo da “digerire” per una squadra già in fase di rodaggio come quella giallorossa, e non sarà facile per Moscardelli e compagni trovarsi immediatamente a proprio agio con un modulo provato per non più di una settimana.

Quello del modulo da utilizzare a Castellammare di Stabia non è tuttavia l’unica questione da risolvere in casa Lecce. Infatti i giallorossi si presentano, a due gare dalla prima trasferta del nuovo torneo, con una quantità notevole di assenti ed elementi in dubbio. Esclusi i portieri, dove si potrebbe registrare un avvicendamento tra Perucchini e Benassi (per una scelta di gerarchie che va comunque realizzata in maniera definitiva), Asta potrebbe avere defezioni importanti in ogni reparto.

In difesa, sulla destra Lo Bue rischia il forfait, ma al suo posto è più che pronto un Beduschi apparso in gran forma, mentre dall’altra parte l’eventuale indisponibilità di Liviero (l’ex Juventus ha lavorato a parte negli ultimi tre allenamenti) metterebbe in gioco un Legittimo non al top. Al centro indisponibile Cosenza e Abruzzese ancora in uscita, gli unici pienamente arruolabili sarebbero Freddi e Gigli, mentre per Camisa c’è qualche fastidio fisico da risolvere. In mediana oltre a Salvi e De Feudis, rischiano di saltare la Juve Stabia anche Papini e Suciu, con Lepore e Pessina pronti ad agire da centrali di centrocampo con ai lati Carrozza e Doumbia. Questi ultimi due sono apparsi in gran forma nel test con l’Otranto, a differenza di un Surraco in difficoltà ed uscito malconcio. Infine l’attacco: Curiale c’è fisicamente ma non ha ancora ingranato, mentre Moscardelli ieri ha lavorato a parte. Se non dovesse recuperare, per i giallorossi sarebbero problemi seri.

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