LECCE – Alan, uno scozzese al ‘Via del Mare’: “Affascinante, tutti i turisti dovrebbero vederlo…”
Il Lecce non è Manchester United, ed il Via del Mare non è l’Old Trafford, né per storia, né per struttura. Eppure l’impianto del capoluogo sa esercitare comunque il suo fascino su chi viene da fuori e magari, oltre ad essere un turista rimasto stregato dalla bellezza del Salento, è un grande appassionato di calcio.
È questo il caso di Alan McShannon, scozzese di Dumbarton, cittadina pochi chilometri a ovest di Glasgow. Lo incontriamo sugli spalti durante l’allenamento del mercoledì che gli uomini di Lerda svolgono presso l’impianto cittadino, e timidamente si avvicina per chiederci quando sarebbe stata la prossima partita in casa del Lecce. Deluso per il fatto di non poter assistere ad una partita dei giallorossi, ci racconta che, da amante del calcio, si sentiva quasi in dovere di visitare lo stadio che, nonostante non sia tenuto bene e sfruttato come quasi tutti gli impianti della terra d’Albione, lo ha affascinato molto per la sua grandezza ed i suoi colori. Tant’è che rimane dispiaciuto quando scopre che il povero Lecce non è più nella massima serie e quasi sconvolto quando gli spieghiamo i motivi della doppia retrocessione. Poi è lui a raccontarci tutto della squadra per cui fa il tifo, il piccolo Dumbarton che milita nella Serie B scozzese e che nel massimo campionato ci ha militato per 19 stagioni, quota molto vicina alle 15 del Lecce ma che a differenza dei giallorossi vanta anche due campionati vinti.
Infine, prima di augurarci buona fortuna ed un pronto ritorno tra i cadetti, ci spiega quanto sia difficile in Scozia tifare per una squadra che non sia Celtic o Rangers, cosa che però allo stesso tempo lo riempie d’orgoglio. Caro Alan, su questo argomento, in pochi ti possono capire bene come i tifosi del Lecce.
