LE PAGELLE – Di Francesco vedi Napoli e poi “muori”? Muriel che talento
Di Francesco arriva a Napoli e si siede in panchina per vedere il suo probabile tramonto. Il Napoli abbatte il Lecce 4-2 con un Cavani in ottima forma, doppietta per la punta, e un Lavezzi che fa in quattro, in tutti i sensi, la difesa salentina.
BENASSI 5: Sul primo goal del Pocho Lavezzi è fortemente colpevole, poi deve arrendersi allo strapotere partenopeo. Questa sera in difficoltà anche nelle uscite, un paio di esse da brividi. IN CALO
ODDO 5: Il 22 argentino è di un altro pianeta, vedasi quarto goal campano. Il capitano di giornata sembra logoro e si arena nella mare biancazzurra. BALLA LA POCHO DANCE
FERRARIO 5.5: Rientrare contro il Napoli non è facile, poi contro tre dei quattro tenori è un'impresa. Fa il suo anche se paga fisicamente i 90'; del pacchetto arretrato risulta uno dei meno peggio. RIENTRANTE
TOMOVIC 5.5: All'inizio s'incolla a Lavezzi e neutralizza per 25' la punta albiceleste. Nel proseguo della gara affonda come tutti. MOHICANO STREMATO
ESPOSITO 5: Un giocatore che ha talento, ma senza il supporto di Carrozzieri paga un prezzo carissimo in termini di lucidità. Cavani lo mette in croce nella prima frazione e nel tentativo di rimonta lascia il posto a Corvia. GIGANTE D'ARGILLA
MESBAH 5: L'algerino si è completamente smarrito. Premiato in settimana come miglior terzo giocatore d'Algeria, questa sera al San Paolo paga il faccia a faccia con Maggio, che comunque non spinge come al solito. Il terzino leccese si limita troppo alla fase difensiva. FERMO ANCORA AL 2010-11
CUADRADO 6: Il colombiano si danna l'anima e corre 90' su tutta la fascia destra. Dà fastidio a Fideleff e compagni recuperando molti falli, ma è generale del nullo centrocampo leccese. SFACCIATO
STRASSER 5.5: Sempre preso in mezzo da Inler e Dzemaili. Sul terzo goal napoletano doveva rimanere sullo svizzero-macedone, ma si schiaccia troppo sui centrali. TAPPA FALLE, ANNACQUATO
GROSSMULLER 4.5: Non pervenuto. Uno dei migliori fino ad oggi nel Lecce, decide di andare in vacanza contro il Napoli. Resta un trequartista, nel centrocampo a tre è un suicidio. FUORI SCHEMA
PASQUATO 5: L'Italia intera si chiedeva il perchè Di Francesco non puntasse su di lui. Ha un indubbio talento, ma è troppo leggero. Sul 3-0 cerca di riaprire la gara, ma di destro a porta vuota è troppo debole. Gli manca la bava alla bocca. DA SVEZZARE
MURIEL 6.5: Aronica-Fernandez-Fideleff se lo sogneranno a lungo, soprattutto l'ex Reggina Aronica. Nell'imbrunire del primo tempo s'inventa una magia in area e serve Pasquato che si mangia la rete. Nel secondo tempo trova il goal aggirando con un tocco fine De Sanctis. 90 MINUTI ALLA RONALDO
Cambi:
CORVIA 6: Finalmente arriva il goal, ma è all'ultimo secondo e vale solo il 4-2. Gioca un buon secondo tempo, magari la marcatura lo rilancia. GOAL BENEFICO
OBODO 5.5: Al posto di un evanescente Grossmuller quando il centrocampo campano ha già dato. TROTTOLA AFRICANA
BERTOLACCI 6: 20' per il romano che ci mette un paio di dribbling. Bastano per capire che ha grande intesa con Muriel. C'E'
All.DI FRANCESCO 5: Riccardo Freda, nel 1951, diresse "Vedi Napoli e poi muori" oggi a 60 anni di distanza va in scena il remake per l'allenatore di Pescara. Ieri potrebbe essere stata la sua ultima panchina giallorossa e l'impietoso abbandono dal campo dopo l'espulsione inflittagli da Romeo è una mesta uscita di scena. La difesa a 5 e il centrocampo a 3 faranno parlare per giorni interi. A TESTA BASSA
