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LE PAGELLE – Benassi, Giacomazzi e Muriel: il tris vincente

Correva l'anno 1990 e il Lecce vinceva per l'ultima volta al Sant'Elia di Cagliari. Era la Coppa Italia e i giallorossi di Boniek s'imponevano per 1-0, goal di Panero. Oggi Muriel e Bertolacci, l'altro baby fenomeno che aspettavano in Salento, liquidano gli isolani che fino allo scadere cercano di trovare il pari. La vittoria serve per rimanere a -2 dal Siena, vittorioso col Palermo, e per staccare le ultime due compagini in classifica.

BENASSI 6.5: Sul rigore è spiazzato, ma si rifà sulla zuccata di Larrivey salvando il risultato. Sbriga al meglio le sue pratiche. L'UOMO MASCHERATO: LA SERIE

TOMOVIC 6: Sembra essersi ambiantato al ruolo di centrale. Annulla Larrivey e spesso da una mano su Ibarbo. DOUBLE FACE SERBO

CARROZZIERI 6.5: Sempre più leader. Guida la difesa, non si fa ammonire, e nonostante la pressione, continua, il Lecce barcolla pochissimo. GENERALE MORIS

MIGLIONICO 5.5: Ibarbo è un brutto cliente e quando capita a te ne paghi le conseguenze. Il rigore è più invenzione di Rocchi che colpa sua. "QUASI" COLPEVOLE

CUADRADO 6.5: Solo attacco? No, anche difesa e sostanza. Si abbassa per tutta la partita in aiuto della linea a tre di Cosmi. INECCEPIBILE ANCHE NELLA SUA META' CAMPO

DELVECCHIO 6: Facendo a sportellate come piace a lui. Contro Conti e compagni non si fa indimidire. GENNARO MORDI-CAVIGLIE

GIACOMAZZI 7: Al lancio Guillermo Giacomazzi. Il pallone fa 60 metri e finisce, soave, sui piedi dorati di Muriel. Assist e dinamismo. L'uomo in più in mezzo al campo. CAPITAN TUTTOCAMPO

BERTOLACCI 7: Un primo tempo opaco e Cosmi non glielo manda a dire. Nella ripresa il goal, di fattura, e le geometrie che servono. IL "REGISTA"

BRIVIO 6: Nainggolan brutto cliente, ma lui sembra maturo. Un paio di sgroppate tanto per gradire. DAVIDE IL SINISTROIDE

MURIEL 7.5: Goal, assist e l'espulsione a Canini. Il colombiano ci sta prendendo gusto, un goal di freddezza dopo una corsa interminabile. La freddezza nel servire Bertolacci, nel raddoppio, e la furbizia nel far espellere, quando serve, Canini per rompere il fiato ai cagliaritani. IL PERCORSO DEL PREDESTINATO

DI MICHELE 5.5: Corsa e aggressività, ma zero lucidità sottoporta. Si “egrave; invertito con Muriel, magari ora Cosmi urlerà a lui. LA SFORTUNA DEL VETERANO

Cambi:

GIANDONATO 6: Infittisce il centrocampo. LEGNETTO PER LA DIGA

ESPOSITO s.v.: Una cinquina di minuti. DENTRO PER DIFENDERE

All. COSMI 7: Quarta vittoria per il "suo" Lecce. Il Cagliari ci prova, ma i salentini riescono a reggere e senza paura escono a testa alta portando a casa tre punti che servono a tenere via la speranza. VITTORIA ISOLANA, VITTORIA DI CARATTERE