LA PIAZZA – “Viva la Curva Nord, ultimo baluardo tra le macerie”
Riceviamo e pubblichiamo una mail di un tifoso giallorosso che tratta a tutto tondo del Lecce passato, presente e futuro. Ecco la nota integrale.
***
Intorno a NOI ci sono le MACERIE che una reggenza durata quasi 18 anni ci hanno lasciato in eredità. MACERIE SOCIALI prima di tutto. Il gestire attraverso il motto “dividae ed impera” non poteva che determinare spaccature, divisioni, scoramento, disincanto e soprattutto DISIMPEGNO da parte del TIFOSO. Fino ad oggi il TIFOSO è stato sempre ZITTO a SUBIRE le altrui volontà, voglie, desiderata e spesso inspiegabili ordini, clamorose e schizofreniche scelte prese nelle segrete stanze del Potere propinate e FATTE GIOCOFORZA DIGERIRE ALLA TIFOSERIA.
E noi? Zitti in stile tipicamente leccese. A LECCE LU PADRUNE CUMANDA E CC’E’ PICCA DE DIRE O DE FARE. Mi riferisco alle sclerotiche conferenze stampa ove SI SFIDAVANO I TIFOSI. Era UNA SFIDA CONTINUA. O con me o contro di me.
LA VENDITA A 100 euro con la famigerata gestione del carneade CAROPPO ve la ricordate? E le frasi nei salotti televisivi “I TIFOSI SONO MIEI CLIENTI, SE NON CI FOSSIMO NOI STARESTE AL CINEMA, ZITTI E VEDETEVI LA PARTITA”?
Ricordate gli ultimi tempi? Sembrava un film. Un Uomo solo al comando che oggi diceva bianco e domani nero alla Gente nel mentre si PROGETTAVA LA FINE. E noi? Zitti. E noi a digerire tutti i bocconi amari.
Anche perché gli unici a parlare (gli ULTRA') erano stati isolati da alcuni giornalisti (vero Camarda?) come i GUASTAFESTE IRRICONOSCENTI e perseguiti strenuamente da un "pool di esperti" (citazione) e sto usando un eufemismo…senza dimenticare i cori lecchini di una parte della tifoseria che ora alla luce dei fatti la dicono lunga SULLO STATO DI DIVISIONE e di PROSTRAZIONE MENTALE nel quale era finito il tifo a Lecce. SOLO LA CURVA NORD, a giusta ragione visti i fatti, NON HA MAI ABBASSATO LA TESTA.
Tutto quel che la Nord ha scritto in striscioni e volantini puntualmente si è verificato. Cito ad es. "US LECCE TROPPO AVIDI PER DIVENTARE GRANDI". E la risposta fu un articolo del Quotidiano “IL VIA DEL MARE NON DEVE ESSERE PIU’ UNA GRUVIERA” e poi si è scatenato il DILUVIO. Si è scatenata la REPRESSIONE che ha scritto le pagine piu’ nere della storia del tifo a Lecce e che mi auguro possa trovare nei processi in corso GIUSTIZIA, quella VERA. Va segnalato che, sempre i Ragazzi della Curva Nord, nella partita in casa per il secondo turno di Coppa Italia, in cui il Lecce ha vinto contro il Chieti per 3-1, hanno dimostrato ancora una volta il loro Valore, il loro Stile, la loro Coerenza!
Infatti, giusto per fare un esempio e non certo per paragonare l'immensa Curva Nord con quella grossetana, mentre a Grosseto si protestava per la retrocessione in Lega Pro inflitta dalla Commissione disciplinare nell’ambito del processo per il Calcioscommesse, facendo cori contro il Procuratore federale Stefano Palazzi, ed esponendo uno striscione pro patron Camilli… a Lecce, invece, non si registrava nessun coro contro Palazzi e la vicenda di scommessopoli, quasi a voler significare che, da queste parti, non c'è nessun tipo di vittimismo o "lacrime napuletane". QUESTIONE DI STILE.
Inoltre, non si registrava nessun coro a sostegno della nuova proprietà, questo per ribadire ancora una volta di più che Lecce non è di certo come quelli lì che si trovano a circa 150 km di distanza e che accolsero i monegaschi e Tim Burton con scene di giubilo salvo poi essere presi in giro … a Lecce le persone si valutano oltre che dalle condotte e i modi di comportamento quotidiani anche e soprattutto dai RISULTATI ovvero dai FATTI, senza fare i lecchini e senza fare sconti a nessun Padrone del Vapore. ANCORA UNA VOLTA, QUESTIONE DI STILE!
Nel corso di Lecce-Chieti si è registrato sempre e solo tifo a sostegno della Squadra per 90 minuti ed oltre, ribadendo ancora una volta di più "Noi abbiamo il Lecce nel cuore!". Una Curva Nord superba e passionale. Da applausi.
VIVA LA CURVA NORD, Vero e Unico Baluardo sano e non corrotto!
AVANTI CURVA NORD ULTIMO BALUARDO TRA LE MACERIE!
Onore a chi si batte ancora per un vero Ideale e ONORE A QUEI POCHI CHE LOTTANO ANCORA PER UN IDEALE! (*F.)
