LA PIAZZA – “Diamoutene, un vero signore! In bocca al lupo, Dedè…”
Diamoutene è da qualche giorno un calciatore del Levski Sofia. Un addio consumato in fretta proprio quando ormai sembrava scontata la sua permanenza a Lecce. Oggi pubblichiamo una mail, di Alessandra, una nostra lettrice, che dice la sua in merito al caso Dedè e sottolinea come il maliano si sia sempre contrraddistinto per educazione, signorilità e attaccamento alla maglia. Buona lettura!
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Gent. Le Redazione
ho letto e condiviso le parole spese per Diamoutene da Osvaldo Jaconi. Credo di scrivere a nome di tanti tifosi che non hanno mai avuto nulla da ridire su Dedè nè come calciatore nè come uomo. Non comprendo come le critiche di una parte della tifoseria possano mettere “all’angolo” un professionista come lui. In questi mesi siamo stati in tanti a scrivere fiumi di buone parole per tentare di far sentire altre voci, preoccupati del fatto che il difensore non fosse titolare proprio per il non sostegno della tifoseria. Poteva essere utile Diamoutene in questa (solita) corsa per la salvezza e sicuramente si è distinto per quell’attaccamento alla maglia che invece gli veniva contestato e per l’educazione: un vero signore! Forse, in questo caso specifico, avremmo voluto una soluzione diversa. Ma quello che ora auguro a Diamoutene è un lunghissimo periodo di soddisfazioni lavorative (e non solo!)
GRANDE DEDE’!
