LA PIAZZA – Cheva ‘Core presciatu’, Benassi leader
Dopo la giornata che ci lascia impresso nel cuore Foti sotto la Curva Sud e la sua tripletta, trascorsa la domenica delle urla al gol di Falco e soprattutto dell’emozionante rientro di Chevanton (core presciato), proprio oggi voglio sottolineare e mettere in evidenza la figura di un leader come Max Benassi.
Spesso si guarda la porta (avversaria e non) scongiurando un gol o sperando di esultare per ogni tiro, ma Max va osservato per tutti i novanta minuti. Quasi ti “costringe” a puntare lo sguardo sui suoi guanti che parano, saltano con lui, applaudono, incitano, a volte “sgridano”, indicano, esultano, salutano. Guanti che tengono la mano del compagno per andare a correre sotto la curva.
Questo è Max, quello che insieme a tutti i tifosi presenti allo stadio applaude Chevanton appena entrato in campo, quello che quasi “sopporta” di giocare ancora in una categoria che obiettivamente non merita soprattutto dopo i sacrifici sostenuti per raggiungere molti suoi obiettivi professionali: insomma un cuore giallorosso. Bisogna nascere “signori”, lui è nato così e credo che questa terra salentina sappia donare delle emozioni che restano come “una seconda pelle” (citando le parole del nostro amico Chevanton).
Mi auguro di vedere sempre un buon calcio giocato da professionisti e uomini esemplari. Quello che amo nella vita e nello sport sono gli “esempi” di vita vissuta faticando, con umiltà ed entusiasmo. Grazie LECCE! (Sandra)
