LA PARTITA – Questo è il vero Lecce! Tris al Messina, giallorossi di nuovo primi da soli
Reazione migliore non poteva avere il Lecce di Pasquale Padalino, che dopo la batosta subita con il Matera si rifà subito rifilando lo stesso risultato, uno 0-3 a domicilio, al malcapitato Messina del grande ex Cristiano Lucarelli, impotente al cospetto della giornata super dei salentini. Una gara dominata e portata a casa senza il minimo affanno, anche grazie a un sostanziale turnover applicato dal tecnico dei salentini. L’importante successo issa nuovamente Lepore e compagni in vetta alla classifica da soli, complice la sconfitta della Juve Stabia.
Avvio di gara complicato per entrambe le squadre, che faticano a trovare confidenza con un terreno di gioco ai limiti della praticabilità. In particolare è il Lecce in lieve affanno, impossibilitato a a sfruttare al meglio la propria superiorità tecnica, mentre il Messina prova a metterla da subito sull’intensità e sull’agonismo. All’ottavo minuto infatti Cosenza è costretto ad atterrare un Milinkovic lanciato in profondità per evitare ulteriori problemi alla difesa salentina. Dopo qualche piccolo affanno iniziale, i ragazzi di Padalino iniziano a macinare gioco, e al quattordicesimo sfiorano il vantaggio con un bolide dal limite di Tsonev, deviato in angolo dal mucchio. Passano due minuti e Vutov è bravissimo a crearsi una sontuosa palla-gol, lasciando sul posto De Vito e, rientrato sul destro, calciando in diagonale, prima di vedere però la sfera sfiorare solo il palo alla destra di Berardi. Al 19′ i giallorossi trovano un vantaggio a questo punto meritato. Vutov, incontenibile sulla destra, si libera al tiro, intercettato dalla mano aperta di De Vito, costringendo l’arbitro a decretare il tiro dal dischetto. Dagli undici metri Caturano non sbaglia e porta i suoi in vantaggio. Cinque minuti dopo arriva la reazione messinese firmata da Milinkovic, che mette a sedere mezza difesa salentina Gomis compreso, ma al momento del tiro è disturbato da Fiordilino e dal pessimo terreno di gioco, calciando goffamente al lato. Dopo lo scampato pericolo, l’undici salentino rigadagna in esclusiva il pallino del gioco, sprecando un paio di contropiede potenzialmente molto validi, fallendo sempre l’ultimo passaggio. Al 39′ bella conclusione da fuori di Fiordilino, la cui staffilata dai trenta metri sibila alla destra della palo. Al 43′ altra opportunità di raddoppio per gli ospiti: Vutov lancia in area per Caturano, che fa partire un bel diagonale alzato in angolo respinto da Berardi, mentre sulla prosecuzione dell’azione Persano manca l’impatto con la palla da due passi. Pochi secondi dopo ancora Vutov offre una palla d’oro per Persano, bravo ad impattare al volo ma sfortunato nel vedere il proprio tiro deviato in corner. Al terzo tentativo in pochi minuti, la punta salentina trova il primo gol in campionato della sua carriera: Tsonev, dopo aver trasformato l’azione da difensiva ad offensiva con un accelerazione impressionante, serve proprio Persano, che batte con un potente tiro sul primo palo un incolpevole Berardi, chiudendo al meglio un ottimo primo tempo per i suoi.
Nella ripresa il Lecce scende in campo per nulla appagato del doppio vantaggio, sfiorando due volte il tris con Caturano nei primi quattro minuti. In entrambe le occasioni il cannoniere giallorosso, ben liberato al tiro, non trova la porta da buona posizione. Al 6′ primo tiro in porta di marca peloritana: Marseglia, appostato sul secondo palo, riceve il cross lungo dalla destra e lascia partire un potente tiro respinto in corner da un attento Gomis. Al minuto diciassette Caturano ancora a pochi centimetri dalla doppietta personale per mezzo di un tiro-cross che sfiora la traversa prima di perdersi sul fondo. Nei minuti successivi la squadra di Padalino abbassa il suo raggio d’azione limitandosi a un costante possesso palla, ritrovando vigore offensivo con gli ingressi di Lepore e Mancosu. Al trentatreesimo il Lecce cala il tris firmato Caturano, che da ariete puro finalizza al meglio il cross con il contagiri di Contessa. E’ la rete che chiude il match, alla quale il Messina prova a ribattere con una reazione d’orgoglio che non va oltre un colpo di testa di Rea su azione d’angolo parato a terra da Gomis. I minuti finali sono controllati agevolmente dal Lecce, padrone assoluto del campo per tutta la durata del match e meritatamente vittorioso.
Nel prossimo turno i giallorossi ospiteranno la Paganese, nel match in programma sabato alle 16.30.
