Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LA PARTITA – Tris Lecce al Catanzaro, è Caturano-show. I giallorossi vanno avanti, soffrono e poi dilagano

Secondo tris e quarta vittoria consecutiva, stavolta per 3-0, per il Lecce di Pasquale Padalino, che va avanti lungo il suo cammino perfetto sommergendo un Catanzaro volenteroso, ma che non è risultato in grado di arginare lo straripante attacco guidato da un indomabile Caturano. Per i giallorossi la gara è stata però più difficile di quanto il punteggio lasci immaginare, poiché hanno dovuto subire l’iniziative ospite nella parte centrale del match, salvo poi dilagare dopo aver retto bene nelle difficoltà. La vittoria consente a Lepore e compagni di issarsi nuovamente in solitaria al primo posto, in attesa che il Foggia scenda in campo domani a Francavilla Fontana.

Il primo tempo prende il via con un Lecce subito voglioso di prendere in mano il pallino del gioco, cosa che avviene nonostante l’aggressività del Catanzaro, ben messo in campo da Somma. Sono proprio gli uomini di Padalino i primi ad andare al tiro dopo quattro minuti con Torromino, che riceve la sponda di Pacilli ma vede il suo destro al volo da fuori parato in due tempi da Grandi. Sono solo le prove generali del gol che arriva, puntuale, dieci minuti più tardi. E’ infatti il quattordicesimo quando Torromino e Mancosu duettano sul settore di centro-sinistra prima di imbeccare Caturano, autore di un numero d’alta scuola con cui aggira Prestia e, portatosi il pallone sul sinistro, infila il portiere avversario con un diagonale potente e preciso. Dopo aver trovato il vantaggio, i giallorossi aumentano il loro controllo del match, producendosi in un possesso palla costante e gradevole che però al ventiquattresimo rischia di costare caro, quando Vitofrancesco sbaglia il controllo e offre campo aperto all’azione avviata da Tavares e conclusa da Giovinco con un rasoterra dal limite parato bene da Bleve. Il Lecce annusa il pericolo ed indietreggia notevolmente il suo raggio d’azione, favorendo tuttavia il prepotente rientro in gara degli ospiti, in netto crescendo nella seconda metà del primo tempo. Alla mezz’ora Cunzi, dopo averci provato due minuti prima con un tiro da fuori sballato, va alla conclusione ricevendo la sponda di Tavares, ma Bleve c’è blocca a terra con sicurezza. Ancora bravo l’estremo difensore salentino quattro giri di lancette più tardi, quando Tavares si mette in proprio e lascia partire una mezza girata precisa ma troppo debole. Nonostante le difficoltà, l’undici di casa tiene bene, ed anzi al quarantaquattresimo avrebbe l’opportunità, clamorosa, di raddoppiare ma, dopo aver ricevuto da Pacilli, Torromino calcia a lato di un soffio a tu per tu con Grandi.

La seconda frazione ricalca l’avvio della prima, con il Lecce che sembra aver smaltito le difficoltà di metà primo tempo e va subito all’attacco. Dopo nemmeno un minuto Grandi è chiamato in causa per opporsi al tentativo di Pacilli, che servito da Torromino trova prima una deviazione e poi la risposta del portiere. Al 7′ tocca a Lepore tentare il jolly dalla distanza, con la palla che si perde però sul fondo. Passano due minuti e ancora salentini vicini al raddoppio con il solito Caturano, che riceve il cross di Pacilli e gira di mancino sfiorando l’incrocio dei pali. La prima palla-gol della ripresa del Catanzaro nasce, come praticamente tutte le azioni da rete ospiti fino a quel momento, da una palla persa dai locali: stavolta a beneficiare dell’errore di Ciancio è Giovinco, il cui mancino è potente tanto da lasciare impietrito Bleve, che per sua fortuna vede la palla solo sorvolare il sette. Al 16′ combinazione da manuale del calcio tra Caturano e Mancosu, che di tacco serve l’accorrente Torromino, bravo a ritagliarsi lo spazio per l’inserimento ma non altrettanto nell’andare al tiro, facilmente parato da un attento Grandi. Al 21′ sono invece i calabresi ad andare vicini al gol con Tavares, autore di una bella girata di interno all’altezza dell’area piccola che trova ancora puntuale la risposta in due tempi di Bleve. Al ventisettesimo Torromino è ancora una volta bravo nel liberarsi per il tiro di destro, ma una volta rientrato  verso l’interno la conclusione è imprecisa e termina sull’esterno della rete. Il copione si ripete un minuto dopo, e anche se l’attaccante crotonese aggiusta la mira, questo non basta per rendere vano l’intervento puntuale di Grandi. Al terzo tentativo consecutivo, quando il cronometro segna il minuto trentadue, Torromino va in gol: un sontuoso Mancosu serve Caturano, la cui sponda per il 7 giallorosso è perfetta, e viene finalizzata dallo stesso con un destro a giro imprendibile per un generoso Grandi. Nemmeno il tempo di riorganizzare le idee, che gli ospiti subiscono un calcio di rigore per fallo di Prestia, espulso per doppio giallo, sul solito indomabile Caturano. E’ il trentacinquesimo quando il bomber giallorosso si presenta sul dischetto e spiazza Grandi per il 3-0. Al 46′ discesa centrale di Mancosu, abile nell’imbeccare Torromino sul cui diagonale è però bravo Grandi nella deviazione. Due minuti dopo grande occasione da rete sul destro di Mancosu, che calcia fuori dopo aver ricevuto al limite dell’area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lasciando così inalterato il punteggio fino al fischio finale.

Nel prossimo turno il Lecce giocherà nuovamente in casa. I giallorossi ospiteranno la Casertana, nella gara in programma domenica alle 20:30.

IL TABELLINO DI LECCE-CATANZARO

RISULTATI E CLASSIFICA