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LA PARTITA – Troppo Torromino per la Virtus Francavilla. Tris Lecce, è primo posto dopo tre anni!

Il Lecce vola grazie ad un incontenibile Torromino, la cui tripletta consente ai giallorossi di superare per 3-0 la Virtus Francavilla e conquistare una vittoria che li riporta in vetta in solitaria dopo oltre tre anni. Troppo forte l’undici di Padalino per la truppa di Calabro, che in alcuni frangenti del match è apparsa in grado di contrastare gli avversari, ma non di raddrizzare una gara che ha avuto un solo padrone. La sconfitta del Foggia consente, come detto, a Lepore e compagni di conquistare il primo posto in esclusiva, mentre i biancazzurri scendono al quattordicesimo posto in classifica.

Il primo tempo prende il via con due squadre proiettate in avanti, anche se è il Lecce a premere sull’acceleratore per cercare di mettere subito in difficoltà gli avversari. Dopo appena due minuti di gioco, infatti, i giallorossi avrebbero una colossale occasione per andare in gol per merito di un palla intercettata da Tsonev che lancia Mancosu, il quale anziché calciare in porta serve un liberissimo Caturano, ma il bomber di casa cicca clamorosamente una palla solo da spingere in rete. Un giro di lancette e Lecce ancora ad un passo dal gol: contropiede magistrale orchestrato dal tridente offensivo, con Torromino che apre per Caturano bravo a girare subito a Lepore, ma il sinistro a giro del capitano leccese da ottima posizione è troppo centrale e viene parato da Casadei. I ragazzi di Padalino insistono, giocano bene e mettono in grande difficoltà gli ospiti grazie ad un possesso palla ordinato e veloce, mentre la Virtus è attendista e cerca a resistere all’avanzata giallorossa per poi cercare di pungere in contropiede. Al 13′ magistrale verticalizzazione di Mancosu per Torromino, che lascia sul posto Idda ma si vede respingere il rasoterra a botta sicura da un perfetto intervento di Casadei.

La squadra di Calabro non riesce a reagire all’inizio-super di Lepore e compagni, il cui gol sembra ormai questione di tempo ed arriva, puntuale, al diciottesimo minuto. A confezionarlo è, manco a dirlo, il solito Mancosu, che riceve palla a metà campo e galoppa indisturbato verso la porta avversaria, prima di servire col contagiri una palla che Torromino è bravo ad insaccare, dopo aver eluso l’uscita di Casadei. Il vantaggio giallorosso sembra suonare la sveglia per un assopito Francavilla, al tiro per la prima volta al ventesimo minuto con una bordata da fuori di Triarico che trova pronta la respinta di Bleve. Gli ospiti prendono coraggio, ma non riescono ad andare oltre un paio di timidi cross ed un tiro strozzato di Nzola al minuto ventitré. Al ventiseiesimo è invece Ciancio ad andare al tiro, conclusosi alto di non molto. Nei minuti successivi il Lecce allenta la presa ed abbassa i vertiginosi ritmi che aveva imposto alla prima parte della prima frazione, anche per merito di una Virtus Francavilla più accorta e ordinata, seppur incapace di arrivare dell’area di rigore avversaria. Al 41′ è così Idda a provarci dai quaranta metri, ma il suo tiro è decisamente pretenzioso e viene osservato da Bleve perdersi sul fondo. Fa meglio De Angelis due minuti dopo, con una conclusione decisamente più pericolosa dal limite che si spegne di non molto sul fondo.

Nella ripresa la Virtus sembra essere scesa in campo con un piglio diverso e più intraprendente, anche se la prima palla gol, ancora una volta a dir poco nitida, è stata di marca leccese. Al 5′ Mancosu e Tsonev sono bravissimi a recuperare palla sulla trequarti, con il filtrante del bulgaro che è però sprecato malamente da Lepore, che a tu per tu con il portiere avversario calcia alto. La reazione biancazzurra non tarda ad arrivare, ed al decimo Bleve deve farsi trovare pronto sul tiro-cross di Abruzzese, deviato in angolo. E’ solo un episodio, perché alla successiva, nuova accelerata, l’undici di Padalino raddoppia: è il quattordicesimo, e l’ennesima discesa sulla destra sull’asse Tsonev-Lepore è finalizzata da Torromino, che in mischia si fa trovare pronto e batte un incolpevole Casadei. Al 19′ l’intesa si sposta sul centro sinistra e l’azione è condotta dalla premiata ditta TorrominoCaturano, con il numero 7 che veste stavolta i panni dell’assist-man appoggiando dietro una palla che la punta centrale spreca, calciando centrale da posizione invitante e trovando la respinta dell’estremo difensore francavillese.

Cinque minuti dopo fiammata Virtus con il neo-entrato Albertini, che prova a sorprendere Bleve, autore di un’uscita imprecisa, con un colpo di testa che scavalca il numero 1 avversario ma coglie l’esterno del palo. Un minuto più tardi Nzola è bravo a liberarsi sulla sinistra ed a provarci con un sinistro sul primo palo che stavolta non sorprende Bleve. Dopo gli scampati pericoli, il Lecce cala il tris: è il ventisettesimo quando Caturano, dopo essersi liberato sulla trequarti, serve in profondità Torromino, che mette a sedere Idda con una finta sontuosa e batte Casadei sul primo palo, facendo esplodere di gioia lo stadio di casa. Alla mezz’ora un mai domo undici giallorosso va ancora al tiro stavolta con Mancosu, ma Casadei è attento e blocca in due tempi. Al quarantesimo è ancora il portiere ospite ad essere chiamato in causa da una bordata di Vitofrancesco, respinta con qualche difficoltà. Nel recupero altro tiro da fuori di marca giallorossa stavolta firmato Caturano, sul quale è bravo Casadei a respingere in angolo. E’ l’ultima azione saliente del match, dominato e portato a casa dai padroni di casa.

Nel prossimo turno le due squadre scenderanno in campo entrambe domenica 23 alle ore 14:30. Il Lecce sarà ospite del Catania, mentre la Virtus giocherà a Francavilla con la Vibonese.

QUI IL TABELLINO DI LECCE-VIRTUS FRANCAVILLA

RISULTATI E CLASSIFICA