LA PARTITA – Solo un arbitraggio sciagurato ferma il Lecce: a Como è 2-2

Un vero e proprio peccato. Franco Lerda e il Lecce non riescono a centrare la sesta vittoria di fila che avrebbe potuto portarli nella storia. Il Como e soprattutto la direzione di gara del signor Simone Aversano di Treviso, bloccano i giallorossi sul 2-2, arrivato in maniera alquanto discutibile, con il rigore di Tremolada (generato da un fallo inesistente di Esposito) e il gol (molto dubbio) di Cia. Il tutto senza dimenticare la gara dei ragazzi di mister Paolucci, bravi a giocarsela alla pari con la prima della classe.

Non era una gara semplice e lo si sapeva. L’atteggiamento nei primi minuti da parte dei lariani, infatti, confermava tutto ciò. Il Lecce non è riuscito a uscire dal guscio e costruire gioco, bloccato dal ritmo degli azzurri, apparsi molto più in palla nei primi minuti. Il Lecce veniva pian piano fuori e al 12’ un bel cross dalla destra di Vanin chiamava alla chiusura in extremis l’ex giallorosso Alex Benvenga, bravo nella diagonale difensiva. Un minuto dopo, un cross dalla sinistra di Diniz trovava la testa di Bogliacino. Il colpo di testa dell'uruguagio veniva bloccato con facilità Micai. Al 17’ primo episodio chiave del match: Pià sentiva allungarsi il muscolo e chiedeva il cambio. Dentro perciò Foti. Al 25’ prima grandissima occasione per il Lecce: Chiricò si beveva mezza difesa comasca e metteva per terra anche Micai. Il talento di Brindisi peccava però di leziosità e provava il gol spettacolare col colpo sotto, mandando incredibilmente fuori il pallone.

Ma il Lecce era sempre sul pezzo: due minuti dopo lo stesso Chiricò, servito da un bel taglio al volo di Foti, crossava senza trovare nessuno pronto a ribadire in gol. Prove tecniche per il vantaggio che arrivava due minuti dopo con Salvatore Foti, solissimo e libero di battere di testa Micai, servito da un cross ricamato di Chiricò. Il Lecce controllava il match e cinque minuti dopo un cross di Bogliacino non trovava Foti a centro area. Al 41’ ancora Lecce con Esposito che in area si girava bene ma calciava alto. Ma guai a dare per morto il Como: al 44’ Benassi metteva in mostra il meglio del suo repertorio per volare e deviare in corner un bel destro da fuori di Cia. Ultimo brivido di un bel primo tempo.

La giostra della partita si azionava nella ripresa. Al 2’ minuto il Lecce arrivava al raddoppio con Francesco De Rose, bravo a concludere con un bel sinistro da fuori, a termine di una bella azione in contropiede. 2-0 Lecce. Al minuto 10 il turning point del match: Terragrossa, marcato da Andrea Esposito, andava giù e il signor Aversano indicava il dischetto, mostrando poi il secondo giallo al difensore di Galatina. I replay dimostrano che Ciccio non sposta affatto l'attaccante di casa. Tremolada accorciava poi le distanze battendo Benassi che aveva comunque intuito la direzione del sinistro dell’ex Inter. Lerda ovviamente correva ai ripari e inseriva Di Maio per Bogliacino. Al 20’ altro episodio importante. Foti anticipava netto Micai, che non faceva altro che stendere l’ex attaccante del Sampdoria. Il rigore sembrava essere netto, ma Aversano incredibilmente ammoniva Foti per simulazione.

Il Como attaccava e il Lecce era costretto alla difensiva. I pericoli arrivavano dagli esterni e proprio un taglio di Cia, al 36’ portava il comaschi al pareggio. 2-2. Il biondo esterno di Paolucci, in posizione alquanto dubbia, batteva sotto misura Benassi. Una doccia gelata per il Lecce che comunque, pur in dieci, si gettava in avanti per portare a casa tre punti meritati. Protagonista nel finale Di Maio che di testa, su azione di corner, andava vicino al gol del 3-2.

Un punto che lascia perciò l’amaro in bocca per come è arrivato. Il Lecce deve perciò voltare pagina e pensare alla gara di domenica prossima al “Via del Mare” contro l’Entella (portatasi a meno 3 dopo il successo sulla Reggiana), consapevole del fatto che nemmeno una sciagurata direzione di gara è riuscita a scalfirlo del tutto.

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Como, Stadio Sinigaglia
Domenica 7 ottobre 2012, ore 15.00
Lega Pro 1 Girone A 2012/13 – 6ª giornata

COMO-LECCE 2-2
RETI: 29’pt Foti (L), 2’st De Rose (L), 11’st Tremolada su rigore (C), 36’st Cia (C)

COMO: Micai, Benvenga (28’st Scialpi), Luoni, Schiavino (42’st Ambrosini), Fautario, Ardito, Giampà, Tremolada, Cia, Lisi, Terragrossa (11’ st Donnaruma A). Allenatore: Paolucci. In panchina: Perucchini, Del Pivo, Marchi, Donnaruma D.
LECCE: Benassi, Vanin, Tomi, Memushaj, Diniz, Esposito, Chiricò, De Rose, Falco (28’st Zappacosta), Bogliacino (12’st Di Maio), Pià (17’ pt Foti). Allenatore: Lerda. In panchina: Gabrieli, Legittimo, Malcore, Di Mariano.
ARBITRO: Sig. Simone Aversano di Treviso
NOTE – Ammonizioni: Esposito (L). Luoni (C), Ardito (C), Chiricò (L), Fautario (C), Foti (L), Benassi (L), Giampà (C). Espulsi: Esposito all’10’st per doppio giallo. RECUPERO: 2 pt, 4 st.

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