LA PARTITA – Salvi-Abruzzese gol, è un super Lecce. Espugnato il campo dell’ex capolista Benevento

Grazie ad una prova sontuosa su un campo ancora inespugnato nel campionato in corso e sul quale non aveva mai vinto nella sua storia, il Lecce batte meritatamente per 1-2 il Benevento, conquistando la terza vittoria esterna consecutiva. Un risultato mai in discussione se non nel concitato finale di un match che ha visto dominare la compagine salentina, che sale ora a tre punti dalla vetta della classifica.

La prima parte di gara vede una sola squadra in campo, il Lecce, che costringe gli avversari a rintanarsi in difesa e ne impedisce lo sviluppo del gioco sin dalle prime battute. La prima occasione da rete è infatti di marca salentina: al decimo minuto, su calcio d’angolo di Carrozza, Papini svetta più in alto di tutti ma il suo colpo di testa è alto sopra la traversa. I giallorossi pugliesi proseguono nel loro forcing e dopo due minuti trovano il gol del vantaggio con Salvi, che sugli sviluppi di un calcio piazzato lascia partire un potente destro dai 30 metri che batte un non reattivo Pane. Al quarto d’ora ancora Lecce avanti con Carrozza, il cui mancino a giro dalla distanza trova stavolta pronto l’estremo difensore locale, che devia in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina arriva il raddoppio: il cross di Carrozza trova la testa di Moscardelli che colpisce l’incrocio, ma sulla ribattuta si avventa Abruzzese che trova il gol da distanza ravvicinata. Dopo il secondo gol, il Lecce allenta la presa ed il Benevento prova a guadagnare campo, riuscendo ad impensierire Caglioni solo al minuto trentatré con un colpo di testa alto di Scognamiglio. Al 36’ salentini vicinissimi al tris con Doumbia che, dopo aver saltato tre avversari in contropiede, si vede respingere il destro dal limite dal buon colpo di reni di Pane. E’ l’ultima occasione da rete di una prima frazione di gioco che ha visto un Lecce, assoluto padrone del campo, annichilire un Benevento incapace di reagire alla grande mole di gioco offerta dagli avversari.

Ripresa che si apre con una pericolosa azione al quinto dei sanniti con Marotta che, ben servito da Campagnacci, si vede chiudere da Filipe Gomes al momento della conclusione da due passi. Al nono insidiosissimo contropiede dei giallorossi pugliesi condotto dall’asse Carrozza-Salvi che liberano al tiro Moscardelli, sul cui tocco ravvicinato è bravo Pane in uscita. Al 10’ Caglioni è impegnato per la prima volta nel match da un sinistro potente ma centrale di Mazzeo, entrato a gara in corso per i locali. Al 26’ buona opportunità per il Lecce con il neo entrato Della Rocca, che da posizione defilata calcia alto sulla traversa su ottimo cross di Lopez. Al 29’ ancora l’attaccante brindisino in mostra con una bella rovesciata su calcio d’angolo di Carrozza alta di poco. Quattro minuti dopo è invece Papini ad andare vicino alla gioia personale con un gran destro dal limite di poco alto. Al 35’ il Benevento trova il gol: Campagnacci dalla sinistra lascia partire un cross a rientrare che trova liberissimo Padella, il cui colpo di testa è imprendibile per Caglioni. E’ l’ultima azione pericolosa del match, che si chiude con il Lecce in inferiorità numerica negli ultimi cinque minuti a causa dell’espulsione di Filipe Gomes, ma comunque vittorioso.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà al “Via del Mare” il Melfi, nel match in programma sabato sera.

 

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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