LA PARTITA – Papini-gol e difesa insuperabile, il Lecce in dieci espugna L’Aquila. Ora è terzo posto
Prova di carattere e grande solidità quella che consente ai giallorossi di mister Franco Lerda di espugnare il difficile campo del L’Aquila, conquistando tre punti fondamentali ed agguantando il Catanzaro al terzo posto in classifica. Una gara giocata in dieci per più di un tempo, ma nel corso della quale il Lecce non ha sofferto eccessivamente se non su palla inattiva, pervenendo ad una vittoria tutto sommato meritata.
Già nelle prime battute della gara è il Lecce ad avere in mano il pallino del gioco, con i padroni di casa che si limitano a cercare il contropiede e collezionare calci d’angolo. Al 9′ giallorossi vicini al vantaggio con una grandissima azione: Ferreira Pinto vede l’inserimento di D’Ambrosio che di tacco serve Miccoli, ma il sinistro al volo del capitano termina fuori di poco. Due minuti dopo Perucchini evita il vantaggio aquilano grazie ad un provvidenziale intervento sul colpo di testa ravvicinato di Pomante, ben servito su calcio di punizione da Carcione. Il dominio territoriale del Lecce è legittimato, al diciottesimo minuto, dal gol del vantaggio di Papini, il quale sfrutta la sponda di Bogliacino per battere Testa con un bellissimo destro al volo dai 25 metri. Al 24′ Lecce vicino al raddoppio con una punizione di Miccoli che termina di pochissimo alta. Dopo una mezz’ora di grande difficoltà, il L’Aquila prova a fare la partita, pur rendendosi pericoloso solo su palla inattiva. Al 32′ Del Pinto si inserisce bene sulla punizione di Carcione, ma il suo tocco sotto misura termina al lato. Al 42′ l’episodio che rischia di compromettere la gara dei giallorossi: Papini, ammonito appena un minuto prima per un intervento in ritardo su Del Pinto, si ripete sul Gallozzi e viene ammonito per la seconda volta.
Nella ripresa gli abruzzesi provano a premere sull’acceleratore, ma il più pericoloso tentativo è prodotto al 2′ da Pià, il quale libera un destro dal limite che Perucchini è bravissimo a deviare fuori. Al 8′ Diniz di testa impegna il portiere avversario su azione di calcio d’angolo. Al 24′ é Bogliacino, direttamente su punizione, a sfiorare il raddoppio, ma il suo tentativo mancino colpisce l’esterno della rete. Al minuto quarantadue ancora Lecce con Beretta, abile a liberarsi e far partire un destro a giro dal limite che termina di poco al lato. Al 45′ ultima occasione dei rossoblu con Carcione, il cui tentativo di tiro da fuori termina alla destra della porta di Perucchini.
Nella prossima giornata i giallorossi ospiteranno al “Via del Mare” il Benevento.
