LA PARTITA – Lecce, che beffa nel finale! Caturano-gol non basta e con la Lupa Castelli finisce pari

Lecce esultanza s. mannarino/cosenzachannel.it

Foto: (@S. Mannarino)

Niente tre punti in regalo per Piero Braglia e Stefano Trinchera nel giorno del loro compleanno, poiché il Lecce si deve accontentare di un amaro 1-1 sul terreno di gioco (inadeguato anche ad un campionato dilettantistico) dell’ultima della classe, una Lupa Castelli Romani encomiabile per l’impegno e mai doma. I giallorossi sono senza dubbio apparsi sottotono dal punto di vista del gioco, creando poco ma rischiando ancor meno e, dopo essere passati in vantaggio con il gol al debutto di Caturano, hanno subito il pari nell’unico tiro in porta locale a tre minuti dal novantesimo. I ragazzi di Braglia guadagnano al momento un punto sulla vetta (la Casertana giocherà domani), ma perdono l’occasione di agganciare il Foggia e vengono raggiunti dal Cosenza al terzo posto.

Nel primo tempo il Lecce prova da subito a spingere verso la porta avversaria, ma le inadeguate condizioni del terreno di gioco aiutano una Lupa Castelli attenta a chiudersi in difesa per poi provare a sorprendere i giallorossi in contropiede. Al 13’ infatti la prima occasione da rete è di marca laziale, con un colpo di testa in torsione di Scardina su cross di Kosovan che termina fuori non di molto. Al diciassettesimo altra sortita offensiva della squadra di Di Franco, al tiro con Icardi che al volo non inquadra la porta. Gli ospiti provano a scuotersi al minuto venti quando Legittimo, sugli sviluppi di un corner, lascia partire un sinistro di prima che finisce però abbondantemente fuori. Al 27’ il primo intervento del portiere locale Gobbo Secco, abile nel deviare in angolo un colpo di testa di Freddi. Due minuti dopo nuova fiammata della Lupa Castelli con Mastropietro, il cui mancino potente è alto di un soffio. Papini e compagni provano senza successo ad intensificare una manovra che risente delle precarie condizioni del manto erboso, ma anche dei tanti errori che la squadra di Braglia commette in un primo tempo sottotono.

La ripresa sembra inizialmente seguire la falsariga della prima frazione di gioco, ed il Lecce fatica a creare gioco tra le strette maglie granata. Al 14’ però grandissima opportunità per i salentini con Papini, puntuale nell’inserimento successivo alla spizzata di Freddi ma che non riesce ad inquadrare di testa la porta da pochi passi. Al diciannovesimo ancora occasione da calcio d’angolo per i giallorossi, stavolta con il neoacquisto Caturano che di testa colpisce male e manda la palla fuori. Sull’ennesimo calcio d’angolo in suo favore, il Lecce trova il vantaggio: il perfetto cross di Liviero trova appostato nell’area piccola Caturano, che da due passi supera il portiere locale. Al minuto trentasei il l’esordiente attaccante giallorosso avrebbe l’opportunità per siglare la personale doppietta e chiudere il match, ma lanciato a rete da Curiale calcia clamorosamente fuori a tu per tu con il portiere granata. A sorpresa ed al primo tiro in porta del suo match, la Lupa Castelli trova il pari: mancano tre minuti al novantesimo quando Mastropietro si impadronisce di una palla vagante nell’area leccese e di sinistro batte un incolpevole Perucchini. Il Lecce non riesce a rendersi nuovamente pericoloso e si deve accontentare di un pareggio in casa dell’ultima in classifica.

Nel prossimo turno i giallorossi scenderanno in campo domenica alle ore 15 sul campo della Fidelis Andria.

Qui il tabellino di Lupa Castelli-Lecce

Qui risultati e classifica

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

Articoli Correlati

Lascia un commento