LA PARTITA – Il primo round è del Carpi. Al Lecce ora serve solo la vittoria
Finisce male la prima finale playoff: il Carpi porta a casa il primo round grazie a un gol di Kabine che rompe una partita sostanzialmente equilibrata. Il Lecce, pericoloso nel primo tempo e poco incisivo nella ripresa, dovrà a tutti i costi vincere il match di ritorno del Via del Mare (e magari con almeno due gol di scarto) per poter accedere alla serie cadetta. “
PRIMO TEMPO – Dopo il dovuto minuto di raccoglimento in onore di Giuseppe La Rosa, bersagliere italiano morto in Afghanistan, il Carpi mette subito pressione al Lecce: Della Rocca, dal vertice sinistro dell’area piccola, calcia fuori. Primo squillo del Lecce, al 10’: Chevanton, da posizione defilata, mette un pallone insidioso, bloccato bene però dal portiere Sportiello. Dubbi in area di rigore ospite al 16’: il solito Chevanton si allaccia con Letizia, chiedendo il penalty. Sembra corretta però la decisione di Maresca di lasciar proseguire l’azione. Gara molto accorta con poche occasioni da gol. Le due squadre si danno battaglia a centrocampo e le difese hanno la meglio sugli attacchi. Al 36’ Jeda rompe la monotonia e di testa impegna severamente Sportiello, che mette il pallone oltre la traversa con la punta delle dita. Due minuti dopo, Della Rocca, in area giallorossa, non riesce a stoppare uno spiovente dalla sinistra, e calciare verso Benassi. Al 43’ Jeda lascia il campo per infortunio, rilevato da Mino Chiricò che si piazza al fianco di Chevanton. Il finale di tempo vede un Carpi più sicuro e arrembante: proprio sul finale, Max Benassi è miracoloso sul colpo di testa ravvicinato di Concas. La respinta arriva a Letizia che da buona posizione coglie il palo. Il Lecce si salvava per il rotto della cuffia.
SECONDO TEMPO – Lecce subito pericoloso con Chiricò che, saltato Sportiello, viene anticipato, a pochi passi dalla porta vuota, da Gagliolo. Alla punta giallorossa manca la cattiveria giusta per siglare il gol del vantaggio. Al 13‘, a causa di un infortunio alla spalla, Chevanton lascia il campo a Foti. La partita si mantiene equilibrata: Brini, al 21’, cambia il suo Carpi, inserendo Kabine per Pasciuti, passando al 4-2-4. Al 27’ arriva la mazzata: calcio di punizione dalla sinistra di Kabine, pallone vagante e Benassi è battuto, 1-0 Carpi. Un episodio sblocca perciò una partita combattuta. Gustinetti è costretto a passare al 4-3-3, con l’inserimento di Falco per Vanin, ma è il Carpi che con Poli va vicino al raddoppio: su azione da corner, il difensore emiliano trova il pallone in mischia ma centra il palo alla destra di Benassi. Il cammino del Lecce si fa sempre più in salita, quando Martinez esce per infortunio, lasciando la squadra in dieci uomini, giacché i tre cambi erano già stati effettuati.
Non succede più nulla. Il Carpi porta a casa una vittoria di platino che gli consente di preparare la trasferta del Via del Mare con due risultati su tre. Il Lecce dovrà invece fare sul serio. Servirà solo la vittoria (con due reti di scarto, per evitare gli eventuali supplementari) per poter accedere alla Serie B.
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IL TABELLINO
Carpi (Mo), Stadio Cabassi
domenica 09/06/2013, ore 15
Lega Pro 1ª Div. Gir. A 2012/13 – Playoff, Finale di andata
CARPI-LECCE 1-0
RETI: 27’st Kabine
CARPI: Sportiello, Letizia, Sperotto, Papini (45’st +3 Perini), Poli, Gagliolo, Di Gaudio, Bianco, Della Rocca (41’st Arma), Concas, Pasciuti (21’st Kabine). In panchina: Trini, Terigi, Potenza, Viola. Allenatore: Brini.
LECCE: Benassi, Diniz, Tomi, Vanin (31’st Falco), Esposito, Martinez, Memushaj, Giacomazzi, Chevanton (13’st Foti), Bogliacino, Jeda (43’pt Chiricò). In panchina: Bleve, Ferrario, Fatic, De Rose. Allenatore: Gustinetti.
ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli (Luca Mondin e Giuseppe Borzomì)
NOTE – Osservato un minuto di raccoglimento in onore di Giuseppe La Rosa, bersagliere italiano morto in Afghanistan. Ammoniti: Poli (CAR), Bianco (CAR), Vanin (LEC), Memushaj (LEC), Esposito (LEC). Recupero: 3′ pt, 5′ st
