LA PARTITA – Il Lecce spreca e rinvia la prima gioia casalinga: con il Gubbio è 1-1
Il Lecce di Lerda fa un passo indietro rispetto all’ultima uscita con la Paganese, sprecando tante palle gol e dimostrando una fragilità difensiva che lo costringono a rinviare la gioia della prima vittoria in casa. Una gara che poteva essere gestita sicuramente meglio dagli uomini di Lerda, ma che gli ennesimi svarioni difensivi di questo inizio di stagione hanno trasformato nell’ennesima prova sotto la sufficienza che si conclude tra i fischi dei tifosi.
Le sofferenze difensive del Lecce si palesano già nelle prime battute della partita: al primo minuto Moroni calcia alto a tu per tu con Perucchini dopo un cross di Bartolucci e due minuti più tardi lo stesso Bartolucci colpisce la traversa direttamente con un cross apparentemente innocuo. Il Lecce reagisce e prova a pungere al minuto diciotto con Lopez, che calcia al volo alto dal limite dell’area. Al 24′ è lo stesso esterno uruguaiano a colpire, dopo essersi procurato un rigore per trattenuta di Bartolucci: Lopez prima si fa respingere da Pisseri il tiro dagli undici metri, ma è poi abile ad insaccare la ribattuta. Al 27′ opportunità di raddoppio per i giallorossi, ma D’Ambrosio solo davanti al portiere avversario invece di tirare serve Beretta finito in fuorigioco. Tre minuti più tardi Sacilotto coglie la traversa dai trentacinque metri con un gran tiro al volo a Pisseri battuto. Quando il Lecce sembrava in grado di gestire il risultato, al 40′ un pasticcio difensivo tra Martinez, Diniz e Salvi regala il rigore al Gubbio: dagli undici metri Ferrari trasforma ed il primo tempo si conclude 1-1.
Secondo tempo che vede il Lecce entrare in campo motivato ed arrembante, con il Gubbio chiuso in difesa e pronto a ripartire. Al 8′ Lopez su punizione tira su Pisseri e pochi secondi più tardi Amodio su azione d’angolo colpisce di testa a lato da buona posizione. Al 14′ ancora Lopez su calcio piazzato dal limite dell’area costringe Pisseri ad un grande intervento. Al minuto diciotto primo tiro della ripresa per gli ospiti: Bartolucci su punizione dalla distanza costringe Perucchini all’intervento in due tempi. Al 32′ pericoloso contropiede del Gubbio con Malaccari, che dopo una lunga corsa conclude con un tiro scialbo di poco a lato. Tre minuti dopo grandissima occasione per il Lecce: il neo-entrato Bogliacino mette in mezzo una palla d’oro, ma Papini spreca di testa da ottima posizione. Al 45′ Diniz colpisce di testa al lato da buona posizione, sprecando l’ultima occasione per conquistare la vittoria. Domenica prossima si andrà alla ricerca di punti al Del Duca di Ascoli.
