LA PARTITA – Il Lecce si butta via a Catanzaro. Secondo tempo pessimo e tanti gol falliti, primo ko per Braglia

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Foto: Davis Curiale - @Michel Caputo

Sembrava poter essere la gara perfetta per calare il poker di vittorie consecutive, ed invece Catanzaro-Lecce termina con la vittoria per 2-1 dei padroni di casa, prima di questo match ultimi in classifica. I giallorossi si buttano letteralmente via dopo un gran primo tempo, rendendosi protagonisti di una ripresa costellata da errori difensivi che riaccendono i sopiti entusiasmi dei non insuperabili calabresi e capaci di sperperare alcune clamorose palle-gol. Moscardelli e compagni trovano così la terza sconfitta stagionale e piombano nuovamente a -6 dal primo posto.

Il primo tempo si apre con un Lecce proiettato in attacco e capace di schiacciare il Catanzaro nella sua metà campo, soprattutto nella prima metà di frazione. Dopo cinque minuti arriva il primo tiro con Vecsei, caparbio nel mantenere il possesso della palla nell’area catanzarese salvo calciare in scivolata sull’esterno della rete. Al primo vero tiro in porta del match, i giallorossi salentini passano: siamo al quarto d’ora quando Doumbia raccoglie la corta respinta della difesa locale sulla punizione di Lepore e, grazie ad un gran destro al volo dal limite, indovina l’angolino basso alla destra di Grandi. Al ventesimo si vedono i locali con un calcio di punizione di Mancuso che trova però un attento Perucchini a respingere di pugno. Al 24’ unica vera fiammata calabrese del primo tempo con protagonista Razzitti, tanto bravo nella percussione centrale, che gli permette di trovarsi faccia a faccia con Perucchini, quanto impreciso al momento della conclusione, con la palla che termina abbondantemente fuori. Dieci minuti dopo si rivedono gli ospiti con una punizione di Legittimo che, diretta sul primo palo, trova la respinta di Grandi. Ancora il portiere locale bravo al trentanovesimo, quando con un gran riflesso mette in angolo il calcio di punizione, diretto sotto la traversa, ben tirato da Moscardelli.

Nella ripresa pronti-via ed il Catanzaro pareggia con Giampà, bravo a farsi trovare libero sul secondo palo e freddo nel battere Perucchini con un destro di contro balzo. Al 7’ opportunità di raddoppio per i locali targata Mancuso, bravo nell’anticipo su Cosenza ma impreciso nell’incrociare il tiro. Il Lecce sembra essere rimasto negli spogliatoi nel secondo tempo ed i padroni di casa ci provano ancora al quarto d’ora con un colpo di testa di Taddei terminato fuori. I ragazzi di svegliano verso metà tempo ed al ventesimo sfiorano il nuovo vantaggio ancora con Doumbia, che riceve da Lepore e batte a colpo sicuro, ma si vede deviare il pallone da un ottimo intervento di Grandi. Al 23’ il portiere catanzarese è ancora attenta sulla punizione del neo entrato Surraco, bloccata a terra nonostante una deviazione in barriera. Il Lecce insiste ed al minuto ventinove va clamorosamente vicino al gol con un colpo di testa di Cosenza su azione d’angolo che finisce alto di pochissimo. Al 33’ il Catanzaro trova a sorpresa il vantaggio: bella giocata in area di Caruso che trova la respinta di Perucchini, sfortunato però a deviare sul volto di Cosenza, autore del fortunoso autogol. Al 40’ Lecce vicino al pareggio con Doumbia, che ci prova ancora da fuori con un destro rasoterra che sfiora il palo. Due minuti dopo è Surraco a provarci, con un destro a giro termina un metro fuori. Nel secondo minuto di recupero incredibile palla gol fallita dal Lecce con Carrozza che, a porta vuota dopo un contrasto tra Grandi e Moi, calcia alto nell’ultima palla-gol del match.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Cosenza, nel match in programma domenica alle ore 15.

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Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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