LA PARTITA – Il Lecce riparte davanti al proprio pubblico. Casertana battuta in una gara senza storia
Vittoria netta e meritata condita da una prestazione esemplare sia dal punto di vista difensivo che offensivo. Il Lecce risponde così alle critiche ed alla giustificabile delusione dopo la debacle di una settimana fa in casa del Messina, annichilendo una Casertana additata da tutti come squadra più in forma del campionato, reduce da una striscia di ben quattro vittorie consecutive. I ragazzi di Lerda fanno così 4 su 4 in casa, e si rilanciano in vista delle due prossime complicate trasferte con Juve Stabia e Salernitana.
Il Lecce, sceso in campo con un inedito 4-3-3, prova a prendere in mano la partita sin dai primissimi minuti con un possesso palla continuo, sebbene centrocampo e attacco tardino a trovare i giusti sincronismi, complice una Casertana ben messa in campo. Al 5’ i giallorossi vanno tuttavia vicinissimi al vantaggio: Abruzzese lancia in profondità per Moscardelli che serve a sua volta un libero Carrozza, ma il destro a giro dell’esterno gallipolino è alto di pochi centimetri. Dopo una fase di studio, il match entra nel vivo ed al ventunesimo ancora Lecce vicino al gol con Salvi, il cui destro di controbalzo termina di pochissimo al lato. Un minuto più tardi i padroni di casa trovano il meritato vantaggio: Salvi ruba una palla d’oro a metà campo e serve Carrozza, il cui perfetto cross viene raccolto da un gran destro al volo di Moscardelli per il gol dell’1-0. Il Lecce ora gioca bene, con un super Salvi sugli scudi che va vicino al raddoppio alla mezz’ora dopo un uno-due con Donida, ma Fumagalli è bravo a dire di no. Sul finale di tempo si fa vedere la Casertana, assente nella prima mezz’ora, ed il primo pericolo lo porta Mancosu al 32’ con un destro da lontano deviato in angolo. Sul corner seguente il colpo di testa di Diakitè termina alto. Al 37’ ancora Mancosu ci prova da fuori dopo aver, forse, commesso fallo su Mannini, ma il suo destro al volo è abbondantemente alto. Due minuti più tardi sempre il fantasista campano pericoloso con una punizione dal limite alta di non molto. Nel finale di tempo il Lecce torna pericoloso. Prima è Sacilotto, nel primo dei due minuti di recupero, a provarci con un destro al volo da 40 metri parato da Fumagalli, e sessanta secondi dopo è, invece, Lepore a vedersi deviato un rigore in angolo dopo un gran contropiede della coppia Carrozza-Moscardelli.
Ripresa che si apre come si era concluso il primo tempo, con un Lecce arrembante alla caccia del raddoppio ed una Casertana che prova troppo timidamente a farsi vedere dalle parti di Caglioni. Ed infatti al quarto d’ora arriva il secondo centro giallorosso: magistrale discesa sulla fascia di Donida che, arrivato sul fondo, appoggia per il neo entrato Doumbia il quale, liberissimo, batte Fumagalli per il 2-0. Due minuti più tardi lo stesso esterno franco-maliano prova a calare il tris, ma la sua soluzione rasoterra ad incrociare termina al lato. Al 25’ Doumbia ci riprova al termine di un ottimo contropiede ben condotto da Moscardelli, ma Fumagalli è bravo a dirgli di no in uscita bassa. Al 37’ la Casertana si fa viva per la prima volta in avanti nel secondo tempo con il neo entrato Cunzi, che su un cross di Bianco smanacciato da Caglioni colpisce alto di testa. Al 42’ un inesauribile Carrozza è lanciato a rete da Mannini e, dopo aver saltato Idda, calcia alto di mancino da posizione defilata. Al 49’ gli ospiti ci provano da fuori con Bruno, ma il suo destro termina al lato. E’ l’ultima azione da rete di una gara che il Lecce ha avuto in pugno dal primo all’ultimo minuto.
Con questa vittoria i giallorossi raggiungono in classifica proprio la Casertana, e si portano momentaneamente ad un punto dalla vetta. Nella prossima giornata il Lecce sarà ospite della Juve Stabia, gara che si giocherà domenica.
