LA PARTITA – Il Lecce mette la quinta e prosegue la risalita: Sacilotto-gol stende il Cosenza
Un Lecce padrone assoluto del campo fa cinque su cinque davanti al proprio pubblico, grazie ad una vittoria di misura contro un Cosenza dalle qualità non eccelse ma comunque ostico da superare. Un gol di Sacilotto nella ripresa consente ai giallorossi di conquistare la seconda vittoria di fila e mantenere inalterato il distacco di quattro punti che separano i ragazzi di Lerda dal Benevento capolista.
Gara che nelle prime battute fatica a decollare, a causa di un atteggiamento, da parte degli avversari, esclusivamente votato alla difesa del risultato con dieci effettivi. Il Lecce non riesce a sfruttare la netta supremazia territoriale e la prima opportunità da rete del match è di marca ospite con Corsi, la cui punizione al tredicesimo è alta di poco. Al 16’ si vedono i giallorossi: conclusione dalla distanza di Lepore e, sulla respinta corta di Ravaglia, il tiro a botta sicura di Della Rocca è deviato in angolo. Al minuto ventitre ancora Della Rocca scalda i guanti di Ravaglia con un bel destro rasoterra, e cinque minuti più tardi la stessa punta ex Cremonese si produce in una bella torsione di testa che sorvola di poco l’incrocio dei pali. Al 29’ sono però i calabresi in maglia bianca a sfiorare il clamoroso vantaggio: Alessandro fa partire un veloce contropiede 3 contro 2 e serve Calderini, sulla cui strada verso il gol si oppongono prima Caglioni e poi il palo. Al minuto trentotto Lecce vicinissimo al gol: punizione dal limite di Moscardelli, sul cui potente mancino serve uno straordinario e fortunoso intervento di Ravaglia che devia in angolo. Sul finire di tempo giallorossi ancora pericolosi con Doumbia, che al quarantacinquesimo si vede deviare da Blondette un destro potente sul primo palo.
Ripresa che si apre con un Lecce subito volenteroso con Moscardelli, il cui tentativo di mancino dopo un minuto di gioco trova attento Ravaglia. Al 12’ ancora giallorossi in evidenza con Sacilotto, che su cross di Lepore è liberissimo di girare di testa ma non trova la porta per pochissimo. Al 18’ a provarci è Doumbia con un destro potente dal limite che trova però ancora pronto il portiere avversario. Al minuto ventuno il Lecce trova il meritato vantaggio: su schema da calcio piazzato, Miccoli serve una palla d’oro a Sacilotto, che di testa stavolta fa centro. A quel punto Moscardelli e compagni amministrano bene l’incontro, con gli unici brividi al minuto quarantuno quando Calderini, lanciato a rete, è stoppato in extremis da Abruzzese, ed a tempo quasi scaduto con una botta da fuori di Cori. Sono anzi i padroni di casa ad andare più vicini al raddoppio con Lepore che, nel primo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro, si vede respingere da Ravaglia il destro a botta sicura, congelando il risultato sull’1-0 finale.
Nel prossimo turno i giallorossi faranno visita all’Aversa fanalino di coda.
