LA PARTITA – Giaco e Cheva trascinano ancora il Lecce, col Como un successo griffato Uruguay

Come da pronostico, nel 23esimo turno di Lega Pro, il Lecce si sbarazza del Como. Il 2-0 tuttavia non inganni: la gara resta in bilico fino al 93', quando un guizzo di Chevanton chiude definitivamente i conti. La prima rete porta la firma invece di Giacomazzi. Un successo tanto sofferto quanto importante, che rilancia i giallorossi in una mini fuga per la tanto agognata Serie B.

Nel Lecce torna in porta Max Benassi, dopo l’infortunio alle costole. Rientranti, anche, Diniz in difesa e Falco in attacco. Il Como di Silvio Paolucci si dispone con un compatto 4-2-3-1 con Mendicino in avanti a cercar di mettere i brividi a Benassi. I giallorossi di Toma sanno di essere più forti e provano a dimostrarlo suol campo. Nel primo tempo succede di tutto, come in un film di Kubrick. Partenza positiva per i giallorossi che prima con Falco, poi con Memushaj, saggiano i riflessi di Perucchini. Risponde, un po’ goffamente, Mendicino sul fronte opposto al 6’, ma la palla finisce in Curva Nord. Nel Lecce si distingue, per volontà, Chiricò, anche se, a volte, sembra un po’ troppo frenetico. I lariani, dopo un periodo di sbandamento, riescono a prendere le classiche misure all’avversario. Poi, al 20’, l’episodio che segna la partita: il difensore ospite Marchi stende Jeda lanciato a rete, si becca il rosso e va ad assaggiare l’acqua calda degli spogliatoi, in anticipo di 70 minuti. Il Lecce capisce che è il momento di osare, accelera e guadagna corner a gogò. Paolucci toglie Schenetti e mette Ambrosini, in difesa, per riequilibrare la squadra. Al 28’, record per il Lecce: due pali in nemmeno cinque secondi! Chiricò va via a destra, prova a mettere in mezzo ma un difensore lariano, in buona fede, la manda sul palo. Sugli sviluppi si avventa Jeda in spaccata, ma la palla ritorna a sbattere lì, dov’era prima, e si spegne sul fondo. Poco importa: i giallorossi spaccano il risultato di partenza al minuto 34: ancora Chiricò dalla destra, centra sul lato opposto per Falco che di testa serve Giacomazzi. Il capitano, con calma olimpica, si sistema la palla e fredda Perucchini per il terzo gol consecutivo. Jeda, in chiusura di frazione, potrebbe arrotondare il punteggio ma, sulla doppia conclusione del brasiliano, prima è bravo il portiere comasco, poi la palla esce fuori, ciabattata dall’attaccante. Succede poco altro, la capolista chiude avanti di un punto dopo i primi 46 minuti.

La ripresa si apre con un Lecce che, nonostante gli ampi spazi concessi dalla retroguardia comense, gioca sotto ritmo. Da segnalare tra le file ospiti l'ingresso in campo di Scialpi, gallipolino doc, in luogo di Verachi. Pochi minuti più tardi i giallorossi avrebbero una clamorosa opportunit”agrave; per chiudere virtualmente l'incontro: Falco dalla sinistra scodella al centro per l'accorrente Chiricò, che schiaccia di testa ma trova il miracolo di un reattivo Perucchini. Toma, quando siamo al 63', opta per un cambio conservativo: fuori Falco, reduce da uno stop per infortunio, al suo posto De Rose. La girandola delle sostituzioni prosegue con l'ingresso di Gammone, un classe '93, al posto di Alfredo Donnarumma. Al 78', un po' a sorpresa, il Como sfiora il pari con Mendicino, abile a farsi trovare al posto giusto dopo un calcio piazzato di Scialpi, ma poco preciso col destro che si perde sul fondo. Piove qualche fischio dagli spalti. Il Lecce si scuote e prova a colpire sull'asse Bogliacino-Memushaj, con quest'ultimo anticipato in uscita dall'ottimo Perucchini. La gara vola via, il Lecce pur senza offendere controlla il match senza correre particolari rischi. Al 84' arriva il turno di che rileva Chiricò. Fuori anche Jeda, dentro Dramè. Al minuto 87 è lo stesso Cheva a rendersi subito pericoloso con un calcio di punizione dal lato corto dell'area di rigore neutralizzato coi pugni dal numero uno comense. Nel terzo dei quattro minuti di recupero l'atteso raddoppio: Chevanton si avventa sul pallone vagante, punta deciso verso la porta e scarica col destro inquadrando l'angolino: 2-0 e sul "Via del Mare" può calare il sipario. Di lì a poco arriverà il triplice fischio.

E' un successo che consente al Lecce di portarsi a +4 dalla diretta inseguitrice Trapani. Ora la truppa di Toma è attesa dalla trasferta nella tana della Virtus Entella, poi lo scontro diretto proprio contro il Trapani al "Via del Mare". Un giorno cruciale per i destini giallorossi.

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LECCE-COMO 2-0
RETI:
34' Giacomazzi, 93' Chevanton

LECCE: Benassi, Tomi, Esposito, Diniz, D'Ambrosio, Chiricò (Chevanton dal 84'), Giacomazzi, Memushaj, Falco (De Rose dal 63'), Bogliacino, Jeda (Dramè dal 84'). In panchina: Bleve, Vinicius, Martinez, Zappacosta. All. Antonio Toma.
COMO: Perucchini, D. Donnarumma, Marchi, Migliorini, Luoni, A. Donnarumma (Gammone dal 68'), Giampà, Tremolada, Verachi (Scialpi dal 55'), Schenetti (Ambrosini dal 24'), Mendicino. In panchina: Micai, Benvenga, Ardito, Lisi. All. Silvio Paolucci.
ARBITRO: Rocca di Vibo Valentia.
NOTE: Osservato un minuto di silenzio in memoria di Carmelo Imbriani, allenatore del Benevento scomparso nei giorni scorsi. Serata fredda e umida, temperatura 9°, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Memushaj (L), Chevanton (L), Luoni (C). Espulso Marchi (C) al 20' per fallo da ultimo uomo su Jeda. Recupero: 1'pt e 4'st.

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Ecco la nuova classifica:

Lecce 43
Trapani 39
Sud Tirol 37
San Marino 35
V.Entella 34
Lumezzane 33
Carpi 31
Pavia 30
Cremonese 28
Feralpisalò 28
Albinoleffe 26
Como 24
Portogruaro 24
Cuneo 24
Reggiana 22
Treviso 11
Tritium 10

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
https://www.salentosport.net

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