Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LA PARTITA – Due ore di battaglia, nessun vincitore. Surraco salva il Lecce ed in classifica resta tutto invariato

Il Lecce non affonda né esce vincitore dai 115 minuti di battaglia (recuperi compresi) del “Pinto”, impattando per 1-1 sul difficilissimo campo della Casertana capolista. Un match tutto sommato ben giocato dai giallorossi (soprattutto nel secondo tempo), che però non sono riusciti pienamente a sfruttare il predominio territoriale risultando confusionari negli ultimi venti metri e rendendosi protagonisti di un paio di svarioni difensivi che hanno favorito i non esaltanti rossoblu. Papini e compagni non riescono dunque a sfruttare l’1-1 di Foggia-Benevento ed a rosicchiare punti a chi li precede in classifica, restando quarti a -4 dal primo posto.

Nel primo tempo il Lecce sembra partire bene, riuscendo a fare buon gioco e provando a mettere da subito in difficoltà una Casertana che non vuole tuttavia indietreggiare, sfruttando spesso la velocità dei propri attaccanti. Dopo tre minuti di gioco i giallorossi avrebbero subito un’ottima opportunità con Lepore, che sfrutta lo svarione di Tito e si presenta da solo in area di rigore, sbagliando clamorosamente l’ultimo passaggio a pochi metri dalla porta avversaria. Al 12’ sono però i padroni di casa a trovare il vantaggio: Lepore perde palla sulla trequarti ed innesca il micidiale contropiede dei locali targato Jefferson che, dopo aver saltato Cosenza, serve a De Angelis una palla solo da spingere in porta per l’1-0 rossoblu. L’undici di Braglia prova a reagire, ma complice una Casertana ripiegata sulla difensiva riesce a rendersi insidioso solo da fuori. Al quarto d’ora ci riprova Lepore con un calcio di punizione fuori di non molto, mentre al minuto ventisette è Surraco a cercare il jolly da fuori area, con la palla che si perde sul fondo. Al 42’ la prima grande parata di Gragnaniello, che si deve superare per deviare in angolo il colpo di Cosenza diretto sotto l’incrocio. Un minuto più tardi Legittimo perde palla al limite dell’area campana e lancia Marano, la cui cavalcata in solitaria si conclude con un diagonale che si spegne sul palo.

Nella ripresa i giallorossi provano a farsi vedere dalle parti di Gragnaniello da subito e, dopo una fase di pressing sugli avversari, trovano il pareggio al quattordicesimo: Moscardelli protegge bene una palla in area di rigore ed offre una perfetta sponda per Surraco, il quale indovina l’angolino basso con un preciso mancino. Sulla stessa azione si fa male il guardalinee Meozzi, il quale è costretto a dare forfait, con i posti di tutti e due gli assistenti che vengono presi, come da regolamento, da un tesserato per squadra. Al 44’ ci riprovano i salentini con Abruzzese che, su cross di Salvi, non riesce però ad angolare il colpo di testa parato dall’estremo difensore locale. Nel quinto dei tredici minuti di recupero (causa gioco fermo per l’infortunio del guardalinee) tocca a Perucchini entrare finalmente in gara, grazie ad una grandissima parata sul tiro di Mancosu diretto sul secondo palo. E’ l’ultima emozione del match, che si chiude dopo 115 minuti di gioco sul risultato di parità.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà, sabato alle ore 17.30, il Martina.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment