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LA PARTITA – Decide Pizarro. Dubbi Damato. Munari, che ingenuità !

Dopo i terribili black-out accusati contro Genoa e Parma, un rigore in extremis di Pizarro regala ai giallorossi tre punti d’oro, che rilanciano le ambizioni Champions dei capitolini e lasciano recriminazioni e amarezza in casa Lecce.

MUNARI CHE ABBAGLIO – L’errore, gratuito, di Gianni Munari, decisivo domenica scorsa, al minuto 89 spiana la via ai romanisti. Un’ingenuità che costa cara alla banda De Canio e che infrange, per l’ennesimavolta, le speranze giallorosse proprio nel finale. Una partita brutta, soprattutto nella prima frazione, in cui le due squadre si sono studiate, con la Roma a gestire la manovra e il Lecce ad agire di rimessa. Poi al 31', su invito di Borriello, Mirko Vucinic si fa quaranta metri palla al piede, lasciando prima sul posto Rispoli, per poi incantare, con le sue movenze, Gustavo. Tocco d’esterno sul palo lungo e Rosati trafitto: 1-0 Roma. Il Lecce ferito prova la reazione con Giacomazzi, di testa, e Rispoli in mischia da calcio d’angolo con salvataggio provvidenziale di Pizarro. Ma è l'ultimo cenno degno di nota del primo tempo.

ORGOGLIO LECCE – Secondo tempo e i padroni di casa (con Corvia al posto di Grossmuller), attaccano a testa bassa; la punta, ex dell’incontro, si sobbarca il peso dell’attacco. Al 57' il centravanti leccese ci prova di testa, ma si vede negare un goal fatto da un miracolo di Doni, che un minuto prima se l'era vista brutta su conclusione in controbalzo di Olivera. I salentini premono e al 74' il pari è cosa fatta. Munari dalla destra pennella per la testa di Giacomazzi che, da bomber di razza, in torsione fa secco il portiere numero 32 Doni.

PUNITI DA PIZARRO – De Canio si gioca il tutto per tutto e manda in campo Chevanton per Rispoli, ma proprio quando la partita sembra in ghiaccio, Pizarro su penalty spedisce i tre punti verso la capitale lasciando il Lecce con l’amaro in bocca e in piena zona rossa.

DAMATO DUBBI – Semeraro duro a fine gara con il fischietto di Barletta. – dice il patron leccese – Nel secondo tempo c'era rigore netto su mani di Perrotta".
Invece De Canio resta più cauto: "Gli errori fanno parte della gara e il sig. Damato è un ottimo arbitro, netto il rigore su fallo di Munari cosi come quello di Perrotta". Per quanto riguarda la quota salvezza, il tecnico lucano è lapidario: "Quota 40, forse qualcosa meno".

ARRIVA IL BOLOGNA – Tra nove giorni, ancora al “Via del Mare”, arriva il Bologna di Marco Di Vaio. Squadra in forma, che domenica affronta in casa il Cagliari dopo l’exploit dell’”Olimpico” di Torino. Partita sentita per i giallorossi, che in passato hanno visto trionfare i bolognesi anche in situazioni dubbie. Per Giacomazzi e compagni, però, il passato non conta più: adesso serve solo una vittoria.

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