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LA PARTITA – Cuore Lecce, pari all’ultimo respiro

Il Lecce si schiera in campo con il ritrovato Ferrario che guida la difesa a quattro dopo le ultime due giornate con il reparto difensivo a tre. De Canio lancia i giallorossi con un centrocampo a rombo, vertice basso Giacomazzi, sui lati Olivera e Munari mentre il vertice alto rappresentato dal uruguaiano, al ritorno da titolare, Grossmuller. Buona la risposta del pubblico, accorsi al “Via del Mare” 15mila spettatori.

LA PRIMA FRAZIONE – Il Cagliari parte forte, dopo trenta secondi si fa vedere con un destro di Biondini che finisce a lato. Ma, all’8’ l’estremo difensore giallorosso deve mandare in angolo un’insidiosa girata di Conti che colpisce in solitaria a centro area. Il Lecce passati tre minuti risponde. Dagli sviluppi di un corner, Nenad Tomovic, dal limite dell’area spara in cielo. Al 15’ gran controllo di Grossmuller che libera verso la porta Jeda, ma Astori devia provvidenzialmente in angolo. Dalla bandierina Jeda, l’ex di turno, di testa fa sibilare il pallone a lato del palo. Al 20’ vantaggio Cagliari. Giocata sopraffina di Nainggolan, il belga neutralizza l’intervento di Tomovic e serve Lazzari che pesca in area Acquafresca. La punta si coordina e in girata supera Rosati: 0-1 vantaggio meritato per i sardi. Al 34’ Gustavo sostituisce Ferrario che per l’ennesima volta in stagione deve abbandonare il campo per infortunio. Gustavo si fa subito notare e viene ammonito per un fallo di reazione dopo la vistosa trattenuta di Acquafresca sul centrale brasiliano. Intanto proseguono i continui cambi di fronte e dopo tre minuti Cossu lanciato in contropiede salta Fabiano, ma trova un attento Rosati sulla strada della rete. Il finale di tempo è infuocato. Minuto 41, tiro-cross di Di Michele Agazzi si fa trovare pronto, ma dopo un solo giro di lancette il Cagliari ha sui piedi di Cossu il raddoppio, che da fuori area prende la mira cercando l’incrocio dei pali, Antonio Rosati dice di no compiendo un vero e proprio miracolo mandando in angolo la sfera. Passa un altro minuto e Di Michele al limite dell’area viene atterrato da Conti per Banti il gioco può proseguire, contatto molto dubbio. Il primo tempo termina dopo due minuti di recupero. Allo scadere su punizione di Cossu il Lecce rischia nuovamente di capitolare.

RIPRESA SHOW CON 5 RETI – La ripresa parte con Brivio, che si schiera come terzino sinistro, al posto d’un evanescente Grossmuller. Mesbah sale sulla linea dei centrocampisti e al terzo minuto sigla il goal del pari, seconda rete stagionale. L’esterno algerino sfrutta un cross di Fabiano, la palla carambola sulla sua testa, giunge a Di Michele che trova sulla linea della porta pronto a segnare Mesbah: 1-1. Al quarto d’ora esce Lazzari, autore dell’assist per la rete di Acquafresca, ed entra Missiroli. Nel secondo tempo il Lecce tiene il pallino del gioco, ma ha troppa fretta e spreca, il Cagliari dopo un grande prima frazione non riesce a riproporre la stessa manovra e subisce le sortite giallorosse. Al 21’ però la partita cambia, errore della retroguardia leccese, ma Fabiano riesce a mettere in angolo prontamente la sfera che era tra i piedi di Cossu lanciato a rete. Ma, sul corner dello stesso fantasista sardo il capitano Conti segna il goal del 2-1. Passano cinque minuti e il Cagliari si porta sul 3-1, Cossu, ancora lui, serve Acquafresca che prende in controtempo la difesa salentina e solo contro Rosati la punta, ex Genoa, realizza la sua personale doppietta. Al 28’ ultimo cambio per il Lecce dentro Corvia al posto di Jeda, scelta che risulterà fondamentale, mentre entra la punta romana sugli sviluppi di un corner Agazzi neutralizza splendidamente Munari che di testa aveva cercato di riaprire la gara. Il Lecce prova con la forza dei nervi a proporsi in avanti, ma non crea pericoli ad Agazzi. Intanto il Cagliari al 37’ getta nella mischia Ragatzu per l’ottimo Acquafresca autore di una doppietta. Nel finale al 41’ Fabiano prima si divora il 3-2, poi dalla bandierina su cross di Olivera lo stesso centrale trova il secondo goal giallorosso su stacco di testa. Il quarto uomo assegna tre minuti di recupero e al 46’ contropiede Cagliari che si divora la palla del 4-2. La legge del goal sbagliato goal subito non si smentisce mai, all’ultimo assalto Olivera lancia a campanile sulla destra dove Giacomazzi stoppa e di fino serve Daniele Corvia che prima addomestica la sfera e poi la deposita in rete per il 3-3 finale all’ultimo secondo. Lo stadio esplode ed esulta insieme all’undici di De Canio che dimostra di non morire mai. Il pari è il risultato più giusto, in una gara dove il Cagliari ha dominato il primo tempo e il Lecce espresso il meglio di se nella ripresa. Un punto a testa. La 33/a giornata lascia il Lecce a +3 sulla terz’ultima ora la Sampdoria.

TABELLINO
LECCE-CAGLIARI 3-3

Marcatori: 20' e 26' st Acquafresca (C), 4' st Mesbah (L), 22' st Conti (C), 43' st Fabiano (L), 49' st Corvia (L)
Lecce (4-4-2): Rosati; Tomovic, Fabiano, Ferrario (35' Gustavo), Mesbah; Munari, Giacomazzi, Grossmuller (1' st Brivio), Olivera; Jeda (29' st Corvia), Di Michele. A disp.: Benassi, Donati, Piatti, Chevanton. All.: De CanioCagliari (4-3-2-1): Agazzi; Perico (9' st Pisano), Canini, Astori, Agostini; Nainggolan, Conti, Biondini; Cossu, Lazzari (16' stMissiroli) ; Acquafresca (37' st Ragatzu). A disp.: Pelizzoli, Ariaudo, Magliochetti, Laner. All.: Donadoni
Arbitro: Banti
Ammoniti: Fabiano, Gustavo (L); Acquafresca (C)