LA PARTITA – Assenze e pioggia non fermano un Lecce epico. Gara dominata e Juve Stabia battuta
Doveva essere un big-match tra la terza e la quarta forza del campionato, ma al “Via del Mare” un Lecce privo di centrocampisti di ruolo (quattro assenti più Sacilotto infortunatosi dopo pochi minuti) e su un terreno di gioco che non ne facilitava le giocate tecniche ha costretto, per l’intero arco dei novanta minuti, la Juve Stabia, mai pericolosa, nella metà campo campana. Un risultato striminzito (1-0, supergol di Lepore) visti i valori e le occasioni viste sul campo, ma che consegna comunque un Lecce rianimato e regala a Bollini la terza vittoria in terna su tre gare giocate. Con questi tre punti, Moscardelli e compagni salgono al terzo posto in classifica a meno sette dalla Salernitana seconda.
Il primo tempo registra una sola squadra in campo, il Lecce, propositivo nonostante la minore fisicità nei confronti degli avversari della Juve Stabia che, nonostante il terreno pesante potesse risultare più adatto alle loro caratteristiche, faticano a superare la metà campo. Dopo due minuti, infatti, i giallorossi vanno subito vicini al gol con Lopez, che con una staffilata da fuori costringe Pisseri alla deviazione in angolo. Al 14’ tocca a Lepore provarci da fuori, ma anche il suo destro dal limite, deviato da un difensore, termina alto di poco ed in calcio d’angolo. Al sedicesimo si fa vedere Moscardelli, la cui girata di destro dopo un grande controllo sfiora il palo e termina fuori. Alla mezz’ora gli ospiti riescono per la prima volta a superare la trequarti e ci provano con un destro di La Camera bloccato con facilità da Caglioni. Al 43’ nuovamente Lecce con Doumbia, il cui destro a botta sicura diretto a rete è fermato dalla deviazione provvidenziale di Contessa. Nell’ultimo minuto del primo tempo è invece Gustavo a provarci con un colpo di testa, sul cross di Lopez, ben lontano però dalla porta difesa da Pisseri.
Nella ripresa è ancora il Lecce il primo a rendersi pericoloso: al quarto d’ora Moscardelli colpisce di testa da distanza ravvicinata su assist di Herrera, ma Pisseri è bravissimo a respingere con un gran colpo di reni. Sul calcio d’angolo seguente è Jidayi a rischiare il clamoroso autogol con un colpo di testa che sfiora la traversa. Al 26’ il portiere ospite si ripete sulla punizione di Moscardelli, deviata in angolo dopo che un tocco sul terreno bagnato l’aveva resa ancora più insidiosa. Il Lecce aumenta la sua intensità di gioco, ma non riesce a sfondare il muro difensivo di una Juve Stabia il cui unico obiettivo sembra essere quello di mantenere lo 0-0 fino al minuto trentasei quando passa in vantaggio: bella azione sulla sinistra di Herrera, che tocca in area una palla dapprima respinta dalla difesa ma che arriva poi sul destro di Lepore, implacabile dal limite per il meritatissimo 1-0. E’ l’ultima azione da rete di un match che ha visto solo una squadra in campo, il Lecce, uscire giustamente vittoriosa.
Nel turno infrasettimanale in programma mercoledì i giallorossi ospiteranno la Salernitana.
(Nella foto di @Michel Caputo, Franco Lepore)
