LA PARTITA – A un buon Lecce manca solo il gol, col Pontedera finisce a reti bianche
Un paio di ottimi interventi del portiere avversario ed il palo negano ai ragazzi di Lerda la terza vittoria consecutiva in campionato al termine di una gara ben giocata da ambo le parti, ma con il Lecce che, per intensità e numero di palle gol, avrebbe meritato i tre punti. Il Pontedera si è limitato, per gran parte della gara, a difendersi con otto effettivi per poi ripartire in contropiede con la coppia d’attacco Grassi-Arrighini.
La partita è caratterizzata, soprattutto nella sua fase iniziale, da un predominio territoriale del Lecce, che prova a gestire e giocare la palla senza trovare però grandi spazi in una difesa chiusa come quella dei granata. La prima e più pericolosa occasione del primo tempo è però di marca giallorossa al minuto cinque: gran palla di Papini per Zigoni, che si produce in una spettacolare girata volante di destro che trova però la pronta e miracolosa risposta di Lenzi. Dopo un primo quarto d’ora in cui è stato schiacciato dagli ospiti, il Pontedera si organizza e prova a pungere in avanti, andando a trovare anche il gol con Arrighini, che però si vede annullare la marcatura per fuorigioco. Cinque minuti più tardi primo tiro in porta dei locali con Settembrini, che ci prova da trenta metri ma trova la risposta sicura di Perucchini. Il Pontedera prende coraggio ed al 31′ fallisce una clamorosa occasione di andare in vantaggio con Grassi, che calcia al lato su ottimo invito di Arrighini. L’ultima occasione del primo tempo è del Lecce: al 38′ Doumbia manca la deviazione sottoporta su ottimo invito da parte di Diniz.
Ripresa che si apre con un violento acquazzone che rallenta i ritmi della gara, e per vedere la prima occasione da rete bisogna aspetta un quarto d’ora, quando Doumbia ci prova da fuori area con la palla che termina alta di pochissimo. Dopo due minuti sono però i locali a fallire la palla del vantaggio: Arrighini scappa ancora una volta sul filo del fuorigioco, ma il suo diagonali sinistro finisce al lato di pochissimo. La mezz’ora finale è un monologo giallorosso, con l’ingresso di Fabrizio Miccoli che paralizza la difesa avversaria, perfetta fino a quel momento ed autrice poi di pericolosi svarioni. Al 31′ è proprio l’ex Palermo a sfiorare il vantaggio con un destro dal limite che Lenzi è ancora abile a parare. Al 36′ Doumbia ha sul mancino la palla del match-ball, ma perfettamente assistito da Miccoli, calcia sul palo a Lenzi battuto. I minuti finali vedono un vero e proprio assedio da parte del Lecce, che però non frutta nessuna clamorosa occasione da rete.
Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro Lanza fischia la fine del match. Il Lecce giocherà la prossima gara in anticipo venerdì al Via del Mare, dove ospiterà il Prato di Esposito ancora imbattuto.
