LA CRONACA – Strefezza non basta per mettere la quinta. Pari Lecce ad Ascoli
Il Lecce allunga la striscia positiva ma non quella delle vittorie, venendo stoppato per 1-1 ad Ascoli. I giallorossi dominano a lungo ma vengono raggiunti in una ripresa non ottima nonostante le occasioni per chiuderla. La classifica dice comunque momentaneo secondo posto.
Baroni ritrova Tuia al centro della difesa, mentre a centrocampo preferisce Helgason a Majer. Per Sottil 4-3-1-2 e Maistro dietro a Dionisi-Bidaoui. L’inizio di gara registra solo una squadra in campo, il Lecce. Già al terzo Coda, lanciato da Tuia, stoppa bene ma poi sbaglia il dribbling che lo avrebbe portato a concludere solo davanti a Leali. Minuto sei e giallorossi in vantaggio: grande azione sulla sinistra, cross perfetto di Barreca a Strefezza che deve solo appoggiare il pallone in porta di testa. Occasionissima per il raddoppio salentino al sedicesimo, quando Strefezza al cross trova Di Mariano solo ma la sforbiciata del 10 è respinta da Leali. Al 21′ è Coda a cercare gloria con un destro forte ma alto di poco su assist di Helgason. Arriva al 27′ la prima conclusione dell’Ascoli verso la porta avversaria: un destro rasoterra di Maistro che trova Gabriel attento e puntuale. Nel finale di tempo il Lecce abbassa il proprio raggio d’azione, creando meno e concentrandosi sul controllo degli avversari. I quali tornano alla conclusione al minuto 43 con un colpo di testa di Salvi parato facilmente da Gabriel. Brividi per il brasiliano al 48′, negli ultimi istanti di gioco della prima frazione, a causa di una punizione dalla lunga distanza di Dionisi che sfiora la traversa.
Ripresa e altra partenza sprint del Lecce. Dopo un paio di ottime discese non concretizzate con una conclusione al 53′ solo una prodezza di Leali nega a Di Mariano il grandissimo gol di destro a giro. Al 65′ è la sorte ad aiutare i giallorossi e la traversa a negare il pari all’Ascoli dopo che Quaranta aveva impattato benissimo la punizione di Sabiri. Un paio di giri di lancette e Bidaoui costringe Gabriel alla respinta dopo il diagonale mancino. I giallorossi non tengono più una palla, si abbassano e, all’ennesima occasione, l’Ascoli trova il pari: gran giocata di Dionisi, palla a Iliev e diagonale vincente sul palo lontano. Ancora bianconeri al 77′ con una punizione di Sabiri alta di non molto. Il Lecce ha una colossale occasione per tornare in vantaggio quattro minuti dopo in contropiede con Olivieri che offre a Coda un pallone solo da spingere in gol, ma il 9 si fa parare da Leali un rigore in movimento. Allo scadere il duello si ripete, stavolta su calcio di punizione: Coda calcia forte ma il portiere ascolano è super e blinda l’1-1.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Perugia, sabato 23 alle 14.
(foto: Strefezza, autore del gol giallorosso – archivio Coribello/SS)
