LA CRONACA – Sfortuna, imprecisioni e una ripresa sottotono. Lecce bloccato in casa dal Perugia
Secondo pari di fila e ottavo risultato utile in serie per il Lecce, che mastica amaro per lo 0-0 casalingo di oggi pomeriggio con il Perugia. Gli umbri non hanno rubato nulla dopo una gara interamente improntata sul non prenderle, ma ai punti avrebbero certamente meritato i salentini. Ora per i giallorossi è ancora secondo posto, ma con tante dirette concorrenti che devono ancora scendere in campo.
Baroni punta sulla continuità e, rispetto ad Ascoli, cambia solo Majer per Helgason nel suo 4-3-3. Alvini schiera il 3-4-1-2 e Kouan alle spalle di Carretta-De Luca. Il Lecce parte bene e prova a tenere in scacco il Perugia. Al 6′ Gendrey trova Di Mariano libero sul secondo palo, colpo di testa e palla alta di un soffio. All’ottavo doppia palla gol per Strefezza, che prima si vede respingere da Dell’Orco il tocco a botta sicura su invito di Di Mariano, poi di destro calcia forte trovando il blocco sicuro di Chichizola. Al 19′ tocca a Tuia farsi vedere in proiezione offensiva: colpo di testa sugli sviluppi di una punizione ma palla nettamente al lato. Al minuto ventidue prima conclusione umbra verso la porta di Gabriel in un destro al volo di Segre largo di non molto. Un rimpallo stava per spingere il Lecce in avanti sette minuti dopo, quando Coda si ritrova sul destro il rinvio errato di Sgarbi non riuscendo ad angolare. Quarantunesimo, azione insistita dell’undici di Baroni con la palla che arriva a Hjulmand, destro al volo dai 25 metri e palla nettamente alta. Illusione del gol a mezzo minuto dal 45′, quando l’ennesimo ottimo cross di Barreca trova il colpo di testa di Majer che sfiora il palo alla sinistra di Chichizola. Subito dopo De Luca in contropiede conclude da fuori: pallone alle stelle. La prima frazione si chiude con un colpo di testa di Coda che spreca un altro cross perfetto firmato Barreca.
Nella ripresa, un po’ a sorpresa, è il Perugia a partire meglio. Nei primi tre minuti prima Ferrarini offre a Kouan che di testa sfiora la traversa, nell’azione dopo Falzerano si accentra e di destro non inquadra la porta. Al 49′ riecco il Lecce ed ecco finalmente Coda, che si fa trovare pronto su cross di Barreca ma di testa coglie in pieno l’incrocio dei pali. Passano dieci minuti e Di Mariano crossa per Majer, che non colpisce benissimo al volo favorendo la presa sicura di Chichizola. Nel periodo successivo il gioco si spezzetta tra sostituzioni, falli ed acciacchi vari, tenendosi sull’onda dell’equilibrio sostanziale. Il neo entrato Rodriguez prova a creare scompiglio nella difesa umbra che però concede solo qualche corner. Nel finale lo spagnolo invoca un rigore, ma è simulazione netta e Giua lo ammonisce. Portieri inoperosi fino all’ultimo e zero a zero scritto in una seconda metà gara non delle migliori.
Nel prossimo turno Lecce atteso dall’infrasettimanale sul campo del Brescia, giovedì alle 18.
(foto: Coda al tiro – ph. Coribello/SalentoSport)
