LA CRONACA – Mancosu risponde a Dybala e il Via del Mare esplode. Lecce, pari-impresa con la Juventus
Via del Mare in festa per un Lecce strepitoso che, tra mille difficoltà, riesce ad imporre l’1-1 alla Juventus. Prestazione commovente dei giallorossi, che hanno reagito al vantaggio ospite riuscendo a conquistare un punto utile a muovere la classifica.
Liverani decide di puntare su chi ha fatto bene nel secondo tempo con il Milan e dà fiducia dal primo minuto a Petriccione e Farias. Per Sarri e il suo speculare 4-3-1-2 c’è Bernardeschi alle spalle di Dybala e Higuain. Ottimo inizio di match da parte del Lecce, vicinissimo al gol al terzo minuto con Majer, che da ottima posizione calcia forte al volo trovando la respinta di Szczesny. Al 9′ ancora l’estremo polacco attento su un destro lento di Babacar. Nei minuti successivi la Juventus aumenta l’intensità e al sedicesimo troverebbe il gol con Higuain, poi annullato dalla Var per fuorigioco dell’argentino. Al 21′ conclusione alta di Petriccione dal limite dell’area al termine di una bella azione di Farias. Un minuto e Higuain sfiora il vantaggio, calciando fuori in diagonale su assist di Dybala. E proprio la Joya, sei minuti più tardi, trova di fronte un immenso Gabriel a deviare in corner una sorta di rigore in movimento. Dopo un continuo periodo di assedio Juve, il Lecce torna a giocarsela pressoché alla pari con gli avversari, sempre insidiosi ma ben controllati. Nel finale di tempo è anzi l’undici di Liverani pericoloso con un paio di ripartenze che prima Farias, poi Babacar e infine Mancosu vanificano con conclusioni nettamente fuori misura.
Juventus col piede sull’acceleratore a inizio ripresa. Il tentativo di forcing bianconero porta al gol del vantaggio del minuto cinquantuno, quando Dybala insacca il penalty causato dall’avventata scivolata di Petriccione su Pjanic. La reazione del Lecce è veemente, e dopo quattro minuti solo un super Szczesny nega a Mancosu il gol dopo il super mancino del sardo diretto sotto l’incrocio. Sugli sviluppi del corner seguente Alex Sandro impatta la palla con la mano su cross di Petriccione: altro rigore. Dal dischetto freddissimo Mancosu, che pareggia. Ora è la Juve a reagire, sfiorando il nuovo vantaggio con Bernardeschi che salta Gabriel e coglie il palo esterno al 63′. Al 76′ sugli sviluppi di un calcio piazzato Bonucci manca clamorosamente l’appuntamento con il gol, calciando alto da due passi. Nel finale eroica resistenza giallorossa, con un solo pericolo apportato da Higuain: parata di Gabriel, che blinda il pareggio.
Mercoledì turno infrasettimanale e Lecce in campo in casa della Sampdoria alle 21.
