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LA CRONACA – Lecce, vittoria da big. A Rende è battaglia vera, Cosenza-gol vale i tre punti

In una delle gare più complicate della stagione, il Lecce riesce ad espugnare il difficile campo del Rende grazie a un gol di Cosenza. La partita si mette da subito sul binario della battaglia sportiva, complici le dimensioni ai limiti della regolarità di un terreno di gioco dalle dimensioni a dir poco ridotte in cui è difficile per i giallorossi fare il loro gioco, ma alla fine ci pensa il leader della difesa di Liverani a vestire i panni del match-winner. In attesa di Catania-Virtus Francavilla, Lepore e compagni si portano primi a +7 dagli etnei.

Già all’inizio del primo tempo si intuiscono quali potranno essere le difficoltà per il Lecce, costretto spesso a cercare di alzare il pallone visti i pochi spazi messi a disposizione dal Rende, capace di sfruttare al meglio le dimensioni contenuto del terreno amico. Al 9′ prima offensiva di marca giallorossa sull’asse Caturano-Dubickas, con il cross del primo che trova la girata di testa del secondo, troppo debole e parata da Forte. Azione in fotocopia dalla parte opposta tre minuti dopo: l’inzuccata di Rossini fa la barba al palo alla sinistra di Perucchini. Al 20′ punizione insidiosa per il Lecce, Arrigoni calcia direttamente in porta trovando la respinta di pugni dell’estremo biancorosso. Al ventinovesimo Caturano raccoglie una palla vagante in area calabrese, sprecandola immediatamente con un improbabile piattone destro abbondantemente sul fondo. I giallorossi provano a fare la partita ma il Rende non offre spazi, e il quarto d’ora finale di tempo di Lepore e compagni è una continua ricerca della giocata estemporanea che si traduce in un’eccessiva quantità di palloni sprecati e nell’assenza totale di lucidità nell’area avversaria. La prima frazione termina così, inevitabilmente, a reti bianche.

Nella ripresa nemmeno un minuto di gioco e subito grandissima palla-gol per il Lecce targata Armellino, autore di un destro potentissimo parato con qualche difficoltà da Forte. Sulla ribattuta si avventa Dubickas che insacca, partendo tuttavia da posizione irregolare; l’arbitro annulla. La compagine calabrese reagisce e al cinquantaduesimo sfiora a sua volta il gol con un colpo di testa da distanza ravvicinata di Vivacqua che, su cross Rossini, non trova la porta per poco. Al 58′ incursione centrale di Franco, il cui destro è strozzato e si perde sul fondo. Passa un minuto e il neo entrato Di Piazza lancia in porta Di Piazza, bravo a eludere la marcatura di Porcaro, meno a concludere: palla alta di un soffio. Il vantaggio ospite è ritardato di dieci minuti: a siglarlo è Cosenza, che interviene sottomisura sul secondo palo deviando in porta il calcio di punizione di Lepore. La reazione rendese non si fa attendere e al settantatreesimo Laaribi cerca il jolly dalla trequarti: palla alta di non molto. Sul ribaltamento di fronte bella azione sull’asse Megelaitis-Persano con tiro dal limite del salentino, alto di un paio di metri. Al 76′ clamorosa palla gol fallita da Di Piazza, che calcia sul fondo da solo davanti a Forte vanificando l’assist al bacio di Torromino. Due giri di lancette e Perucchini è attento e puntuale nell’opporsi al destro da fuori di Franco, sporcandosi i guantoni per la prima volta nel corso del match. Al minuto ottanta Persano ci prova da due passi su corner di Lepore, non colpendo benissimo una palla che Forte blocca non senza difficoltà. La partita ora è un’altalena di emozioni, e all’ottantatreesimo tocca al Rende farsi pericoloso con l’ennesimo colpo di testa al lato, in questo caso firmato Rossini che gira al lato la punizione di Laaribi. All’86’ stupenda combinazione Megelaitis-Di Piazza-Persano e tiro al volo del numero 30 che va vicino all’incrocio dei pali. Passa un minuto e il Rende trova il gol direttamente da corner con Laaribi, ma l’arbitro annulla per fallo su Perucchini. Al minuto novantatré brivido per i giallorossi, quando Blaze raccoglie palla al limite e lascia partire un mancino che esce a fil di palo. E’ l’ultima palla gol di una gara esplosa nella seconda frazione, e vinta con grandi difficoltà dalla formazione di Liverani.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Catanzaro, domenica 4 febbraio alle 14.30.