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foto: archivio
ph: Coribello/SalentoSport

LA CRONACA – Lecce, sono le solite polveri bagnate. Alla Fiorentina basta un guizzo per vincere

Nuova partita senza gol e nuova sconfitta per il Lecce, caduto 1-0 sul campo di una Fiorentina tutt’altro che brillante. I giallorossi partono male e creano quasi zero, pur avendo nel finale un paio di palloni buoni per colpire. Davvero comunque troppo poco ed ancora una volta la necessità di aggrapparsi ad i risultati altrui, con l’Empoli terz’ultimo a -4.

Giampaolo ritrova Berisha a centrocampo del suo 4-3-3 e sostituisce l’infortunato Pierotti con Karlsson. Cambio modulo per Palladino e 3-5-2 con davanti Beltran e Zaniolo. Alla prima opportunità del match la FIorentina fa già centro. E’ il nono, Dodò accelera sulla corsia di destra e mette in mezzo per Gosens che di testa stacca solo e la mette sul palo lontano. I giallorossi ci mettono dieci minuti a reagire, e lo fanno con un mancino diagonale di Krstovic dritto tra le braccia di De Gea. La partita prosegue brutta e lenta, a lungo priva di sussulti e con i locali in controllo. Al 42′ prodezza di Falcone sul tiro di Ndour, ma Marinelli cancella comunque tutto fischiando fallo su Jean. Al 44′ occasione del pari sul destro di Karlsson, che raccoglie un rimpallo in area e tenta un tocco sotto che trova l’opposizione di De Gea in corner. Ne seguono una serie di situazioni convulse in area avversaria in cui il Lecce, come al solito, non riesce ad impensierire l’avversario di testa.

Nella ripresa ancora cinquanta secondi e Dodò semina nuovamente Gallo, la palla arriva a Beltran che manda ampiamente al lato. Due minuti dopo Karlsson rientra sul destro e tira, palla deviata in corner. Dall’angolo seguente Jean di prima in mischia, De Gea blocca facile. I giallorossi insistono, mancando però in precisione negli ultimi venti metri. Al 68′ traversone di Guilbert per la testa di Krstovic, torsione e palla alta sopra la traversa. Nella prima vera azione offensiva della ripresa, la Fiorentina ha subito la grandissima occasione di raddoppiare dagli undici metri. Al 72′ Pierret prende il pallone con la mano, rigore che però Beltran manda sul palo. Tre minuti più tardi da Ranieri a Dodo, destro al volo e palla nettamente al lato. Incredibile quanto accade all’86’: Fagioli da corner apparecchia per Beltran, traversa piena e contropiede che lancia Danilo Veiga, Dodò lasciato sul posto ma poi, solo davanti a De Gea, il tocco ciabattato al lato. Allo scadere Gudmundsson si mangia un gol fatto ed è 1-0 finale.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Milan, sabato alle 18.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA