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LA CRONACA – Lecce, è un poker d’oro. Valanga giallorossa sulla Ternana e secondo posto conservato

Un gran Lecce, capace di dominare ma anche di soffrire, torna a vincere in trasferta superando la Ternana per 1-4. Un successo roboante, magari anche troppo severo per gli umbri, ma di certo importante per la classifica. I salentini mantengono infatti la seconda piazza alle spalle della Cremonese a prescindere dai risultati dei match delle più immediate inseguitrici.

Baroni conferma buona parte del 4-3-3 vittorioso con il Frosinone, cambiando con i soli Gendrey terzino destro e Dermaku centrale difensivo di sinistra. Torna al 4-3-1-2 Lucarelli, che propone Partipilo alle spalle di Pettinari e Donnarumma. Il Lecce inizia come meglio non potrebbe e al quarto minuto è già in vantaggio. Gargiulo dalla sinistra mette in mezzo, Blin allunga di tacco sul secondo palo dove Coda è ben appostato e di destro al volo insacca. La Ternana reagisce e al nono Proietti dal limite sfiora l’incrocio dei pali, complice una deviazione. Ancora giallorossi al tredicesimo, quando Gendrey scende bene sulla destra e mette in mezzo per Gargiulo che devia al lato. Il raddoppio arriva comunque al ventesimo grazie al siluro dai 25 metri di Strefezza, che di destro la infila all’angolino basso. Tre giri di lancette più tardi corner di Strefezza e colpo di testa alto di Coda. Si fa vedere l’ex Pettinari nell’azione successiva, ma il suo destro è largo rispetto alla porta di Bleve. Al 29′ tiro-cross di Hjulmand che termina al lato di non molto. I giallorossi sembrano in controllo ma al 44′ arriva l’episodio che riapre la contesa: corner umbro, Bleve sbaglia i tempi dell’uscita e Bogdan ne approfitta insaccando di testa. L’estremo salentino si rifà immediatamente opponendosi a secondi dall’intervallo al colpo di testa di Partipilo con una super respinta, mandando i suoi negli spogliatoi sopra di uno.

Nel secondo tempo ancora Bleve contro Partipilo già al al 47′: il portiere vola per dire di no al mancino a giro del trequartista rossoverde. Segue una lunga fase in cui la Ternana tiene il pallino del gioco in mano e pressa i giallorossi, che però proteggono bene Bleve che non corre grossi pericoli fatta eccezione per un paio di palloni vaganti in area su azioni di corner. Al 70 è invece il Lecce ad avere una grandissima occasione per colpire: Helgason spizza per Strefezza che gli restituisce palla, ma l’islandese spreca tutto calciando al lato. Al 78′ si muove bene Di Mariano, che si accentra e chiama Krapikas alla complicata respinta. L’azione prosegue dopo il fallo laterale, numero di Strefezza e palla di Di Mariano che è perfetto nel girarla sotto la traversa. Nel finale il Lecce si scatena e all’ottantaquattresimo prima Helgason manca il facile piattone da pochi passi e poi Di Mariano a giro non trova la porta. Il poker lo serve comunque Ragusa al minuto 86, aprendo il piatto all’angolino a valorizzare il gran lavoro di Coda, che protegge palla e serve al compagno il facile pallone. Nel recupero ancora giallorossi al tiro nel recupero con Hjulmand, che dalla distanza non va lontano dall’angolino. E’ 1-4 finale.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà la SPAL, sabato alle 14.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

(foto: archivio, ph Coribello/SalentoSport)