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LA CRONACA – Il Lecce segna, ma dietro è senza difesa. Anche il Sassuolo cala il poker

Nulla da fare per il Lecce, che inanella la sesta sconfitta di fila subendo un pesante 4-2 sul campo del Sassuolo. Pesante soprattutto da digerire, visto che i giallorossi sono stati in partita fin quando la difesa non si è prodotta nell’ennesimo show-horror che rende la salvezza in Serie A un’utopia, visto l’andazzo. La classifica dice terz’ultimo posto a -1 dal Genoa, che però deve giocare domani.

Cambio tattico per Liverani, che imposta i suoi con il 4-3-1-2 e ritrova Farias titolare dopo oltre sei mesi, affiancandolo a Babacar. De Zerbi risponde con il 4-2-3-1, e il trio tecnico e veloce Berardi-Traorè-Boga alle spalle di Caputo. L’inizio di match è un incubo per il Lecce. Alla prima occasione, al minuto cinque, neroverdi in vantaggio con Caputo che, lanciato dalle retrovie, supera agevolmente Gabriel in pallonetto, con la difesa ospite che si apre incredibilmente. Reazione salentina assente e Ferrari per un soffio non bissa al quarto d’ora, trovando il riflesso dell’estremo brasiliano. Con il  passare dei minuti i giallorossi si organizzano e prendono finalmente coraggio, andando al tiro con Shakhov al 27′: palla deviata in angolo. Dal corner seguente, il gol del pari firmato Lucioni, che gonfia la rete su traversone di Calderoni. Nel quarto d’ora finale della prima frazione le due squadre si rispondono colpo su colpo, il match è frizzante ma gli attacchi di entrambe mancano di pragmatismo negli ultimi 20 metri. Si va così a riposo sul punteggio di parità.

Giallorossi coraggiosi ad inizio secondo tempo. Al 50′ Farias si libera benissimo ma calcia male, e alto, dal limite dell’area. Poi una nuova ingenuità giallorossa riporta avanti, a sorpresa, i neroverdi: al 63′ Paz abbraccia Ferrari e costringe Massa al penalty, perfettamente battuto da Berardi. Ma la reazione del Lecce è stavolta veemente e porta, al 67′ al fallo di Marlon su Babacar in area di rigore. Sul pallone va proprio il senegalese, ma Liverani cambia prontamente inserendo lo specialista Mancosu, che dal dischetto pareggia. I giallorossi sembrano volerci credere di più, ma al 78′ subiscono in contropiede (dopo una palla sprecata da Falco su fronte opposto) l’azione che porta ancora una volta in avanti i locali. Palla a Muldur, serie di rimpalli e pallone che arriva a Boga, il cui colpo di biliardo è preciso. La difesa del Lecce è praticamente trasparente e il Sassuolo cala il poker all’83’ con l’ennesima ripartenza: stavolta Muldur fa tutto da solo, rientra sul sinistro e insacca agevolmente. Nel finale per i giallorossi c’è solo l’orgoglio, con tanto di occasionissime per Barak e Farias mancate di un nulla. Ma è tutto inutile: 4-2 finale.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà la Lazio, con calcio d’inizio martedì alle 19.30.

IL TABELLINO

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