foto: archivioph: Coribello/SS
LA CRONACA – Il Lecce resta al palo. Doppio Leao e poca reazione, esulta il Milan
Più impreciso che sfortunato, il Lecce esce a mani vuote per la quarta trasferta di fila battuto per 2-0 dal Milan. Per i rossoneri tutto facile o quasi, visto che i giallorossi erano partiti bene sprecando clamorosamente il gol del vantaggio ma reagendo troppo timidamente ai colpi avversari. La classifica, con il Verona a soli due punti, ora è davvero pericolosa.
Baroni conferma Oudin proponendolo però nei tre di centrocampo di un 4-3-3 che ritrova Banda dall’inizio nel tridente. Dall’altra parte Pioli sceglie per il 4-2-3-1 Rebic per sostituire l’infortunato Giroud. I giallorossi partono bene e provano a contenere i rossoneri proponendosi con buona continuità in avanti. Prima iniziativa proprio di marca salentina con l’invenzione di Oudin per Banda anticipato all’ultimo dall’uscita bassa di Maignan. E’ il minuto undici, mentre sessanta secondi dopo Chiffi fischia un rigore al Milan che però le immagini del VAR smentiscono subito dopo ed infatti il direttore di gara annulla. Al 14′ Tonali da fuori scalda i guantoni a Falcone che si distende al lato. Occasionissima Lecce al minuto 19: Gendrey crossa lungo dalla destra, il pallone passa e Banda di testa coglie in pieno il palo. Passano due minuti ed ancora Oudin ci prova da fuori trovando attento Maignan. Al 32′ si rivedono i rossoneri con un tentativo di testa di Rebic facilmente bloccato da Falcone. Al 40′, alla prima vera occasione della sua gara, il Milan fa centro: cross di Tonali per la testa vincente di Leao che stacca bene e la infila sul secondo palo. Il Lecce si rivede quando è il 45′ e Gallo scende sulla sinistra crossando però lungo per Blin che in spaccata da posizione impossibile riesce solo a toccare senza indirizzare adeguatamente. In pieno recupero occasione per Baschirotto che impatta non benissimo di testa il corner di Oudin favorendo la respinta di Thiaw.
Nel secondo tempo i giallorossi provano maggiormente a fare la partita, sbagliando però spesso al momento del tocco a smarcare il compagno. Solo al 69′ la prima occasione offensiva degna di nota con un’incursione di Brahim Diaz che conclude troppo centralmente per impensierire Falcone. Molto più pericoloso il neo entrato Strefezza che lascia partire un missile su cui è decisivo Maignan ad alzare in corner. Si fa vedere anche Volkerling due minuti dopo con un colpo di testa nettamente alto. Occasione per Leao quando è il 73′: il portoghese vince un rimpallo e, solo davanti a Falcone, manda alto. Sul capovolgimento di fronte tocca a Banda crearsi una buona palla gol, salvo concludere poi troppo centralmente. A fare tutto bene è però ancora una volta Leao, che al 75′ si invola e raddoppia puntando Baschirotto e trovando l’angolo lontano di mancino. Nel finale i rossoneri controllano ed è 2-0 conclusivo.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà l’Udinese, venerdì in anticipo alle 18.30.
