LA CRONACA – Il Lecce quasi affonda, Blin lo ripesca allo scadere. A Cosenza è altro pari
Terzo pari di fila, ma stavolta decisamente meno positivo, per il Lecce, incappato a Cosenza in un 2-2 che sa di spreco clamoroso. I giallorossi partono come meglio non potevano, sprecano e si fanno ribaltare anche a causa di un atteggiamento troppo molle per chi punta a qualcosa di così importante. La classifica dice aggancio al Pisa in vetta, ma ora davvero in troppe rischiano di rientrare.
Baroni nel suo 4-3-3 applica un sostanzioso turnover cambiando tre quarti della difesa, ritrovando Majer e Gargiulo in mediana e preferendo Listkowski a Rodriguez. E’ 3-5-2 per Bisoli, la cui coppia offensiva è composta da Millico e Larrivey. Il Lecce parte a tutta e dopo appena due minuti è vantaggio. Il merito è del capocannoniere Massimo Coda, che disegna una strepitosa gemma al volo imparabile per Matosevic dopo un altrettanto scintillante invito con scavetto di Strefezza. I giallorossi continuano a pressare e al sesto Gargiulo prova ad imitare il compagno con un mancino al volo che però termina alle stelle. Reazione silana affidata al destro di Millico, impreciso al momento di incrociare la conclusione da posizione centrale. Al quarto d’ora ancora Coda ha l’occasione delle occasioni per calare il bis: Hristov prende il pallone con la mano in area calabrese, calcio di rigore ma la punta si fa ipnotizzare da Matosevic che devia in angolo. Dalla bandierina stacca bene Lucioni, che però non trova la porta. Al 24′ il solito Coda prova a girare l’invito dalla destra di Strefezza, pallone colpito non benissimo e palla al lato. Dieci minuti dopo Hristov prova a rifarsi del rigore causato colpendo di testa in proiezione offensiva: pallone ampiamente sul fondo. Sessanta secondi e Strefezza si accentra andando sul sinistro, ne esce fuori un tiro troppo centrale per impensierire l’estremo rossoblù. Subito prima dello scadere della prima frazioni arriva, a sorpresa, il pari locale: Millico sfugge sulla sinistra ed apparecchia per Larrivey, che prima si vede respingere il colpo di testa a botta sicura da Plizzari e poi, sulla ribattuta, appoggia in gol al volo.
Nella ripresa il Lecce prova a partire con il piede sull’acceleratore per ritrovare il vantaggio, finendo per offrire il fianco alla pronta ripartenza dei calabresi, vicini al gol con la staffilata da fuori di Millico larga di poco al minuto 50. Passano due minuti e lo stesso Millico trova il gol del vantaggio lasciando sul posto Simic e superando Plizzari con un tocco sotto. I salentini sfiorano il pari al 59′ con il neo entrato Rodriguez, che con un mancino al volo chiama Matosevic alla gran respinta d’istinto con il piede. Ancora lo spagnolo ha un’occasionissima al 76′, ma il suo destro da ottima posizione finisce alto sopra la traversa. All’ottantesimo Gallo imbecca Strefezza che è solo sul secondo palo, ma cerca il controllo anziché il tiro regalando il pallone a Matosevic. Nel finale il Lecce si lancia in attacco alla ricerca del gol del pareggio, che arriva proprio al novantacinquesimo grazie a Blin, che appoggia in rete da due passi la sponda di testa di Coda. E’ 2-2 conclusivo.
Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite del Parma, sabato pomeriggio alle ore 14.
(foto: archivio, Coribello/SalentoSport)
