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LA CRONACA – Il Lecce balbetta in superiorità, Coda evita il peggio. A Perugia un pari agrodolce

Si chiude sull’1-1 la battaglia del Curi, dove il Lecce ha sofferto e conquistato un punto contro un ostico Perugia. Sofferenza eccessiva non tanto per la buona qualità avversaria quanto per l’aver giocato oltre metà gara in superiorità, mancando proprio quando c’era da accelerare. Il guizzo finale consente comunque ai salentini di mantenere la vetta, seppur in coabitazione con con la Cremonese.

Baroni cambia a sorpresa, scegliendo il 4-2-3-1 con il trio Ragusa-Rodriguez-Listkowski alle spalle di Coda. Classico 3-5-2 invece per Alvini, che davanti dà fiducia all’ex Olivieri. Grande equilibrio ed agonismo nelle battute iniziali, avare di emozioni in termini occasioni da rete. La prima opportunità da rete a referto è il destro svirgolato di Blin al sedicesimo: buona posizione al limite dell’area, palla ampiamente al lato. E’ del Lecce anche la prima conclusione nello specchio: minuto 22, buona discesa sulla destra di Ragusa, cross in mezzo e colpo di testa di Coda debole e facilmente bloccato da Chichizola. Stesso esito per il diagonale del numero 9 giallorosso arrivato tre minuti più tardi; l’idea è buona, il tiro masticato. Ben più pericoloso Rodriguez al 28′: Ragusa ruba palla a Zanandrea, il pallone arriva allo spagnolo che di mancino impegna Chichizola. Segue una fase di stallo che Calabresi prova a rompere al trentottesimo con un destro dai 25 metri nettamente alto sopra la traversa. Al 43′ gli umbri restano in 10 per il secondo giallo comminato a Kouan, che tocca di mano la punizione battuta da Barreca. Il successivo pallone calciato da Coda  trova la respinta della difesa biancorossa.

Ripresa a ritmi subito elevati e dopo due minuti Barreca non trova di un nulla Listkowski tutto solo a due passi dalla porta avversaria. Prima incursione umbra al 53′ con De Luca che trova Olivieri in area giallorossa con decisivo intervento di Calabresi a stoppare il diagonale dell’ex. Occasione colossale per i giallorossi un minuto più tardi con protagonista Rodriguez, che supera Sgarbi trovando la decisiva risposta di Chichizola. Quando avrebbe dovuto alzarsi e suonare la carica, il Lecce si spaventa inspiegabilmente e al  67′ il Perugia passa con Olivieri che, lanciato sul filo del fuorigioco, elude l’uscita di Bleve insaccando a porta sguarnita. La reazione dei salentini è confusionaria, con Majer che al settantesimo manda nettamente alto da buona posizione. Più preciso Majer al settantanovesimo: il suo rasoterra da punto ottimale è tuttavia troppo centrale. All’ottantunesimo De Luca in contro piede chiama Bleve all’intervento sul primo palo. Ai giallorossi serve un episodio per rimettersi in carreggiata, che arriva proprio prima del novantesimo con il fallo di mano di Santoro su colpo di testa di Hjulmand: è rigore e Coda piega le mani di Chichizola che aveva intuito. Nel recupero ben due occasioni per vincere la gara: prima Lucioni sfiora il palo al volo, poi dal corner seguente Hjulmand si trova ancora un super Chichizola di fronte a dirgli di no. E’ 1-1 finale.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Brescia sabato alle 14.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

(foto: Massimo Coda, suo il rigore dell’1-1 – archivio Coribello/SalentoSport)