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foto: J. Karlsson
ph: Telerama

LECCE – Karlsson: “Cercavo un ambiente che mi rendesse felice. Italiano e Giampaolo? Caratteri diversi ma ottimi allenatori”

Jesper Karlsson, ospite di Piazza Giallorossa in onda su Telerama, ha parlato del suo arrivo a Lecce, della gara contro la squadra che detiene il suo cartellino, il Bologna, e di altri aspetti.

“Contro il Bologna ci siamo comportati davvero bene facendo un’ottima prestazione contro una squadra che ha perso solo tre volte, siamo contenti. Se avessi segnato contro di loro? Non avrei esultato, ho grande rispetto per i miei ex compagni, sono stato benissimo con loro. Il mio obiettivo prima di venire a Lecce era di cercare una squadra che mi desse l’opportunità di aumentare il minutaggio. Nel Bologna c’è tanta competizione, tanti ottimi giocatori, io cercavo un ambiente nel quale potessi sentirmi felice, a prescindere da quanto poi sarei stato impiegato in campo. Il Bologna è una rosa con tantissime alternative che ti permettono di giocare in tanti modi diversi. Domenica siamo riusciti a gestire e limitare i loro calciatori che giocano sulle fasce e per questo siamo riusciti a portare un punto a casa. Mister Giampaolo? È molto diretto, è semplice capire il lavoro che ci chiede. Differenze con Italiano? Hanno personalità decisamente diverse, ma sono entrambi ottimi allenatori. Italiano si fa sentire molto, Giampaolo ha un modo diverso di rapportarsi con noi. Col mister abbiamo parlato su alcuni aspetti del Bologna, non entro nello specifico, ma ho fatto presente l’importanza di un giocatore come Freuler che spesso passa inosservato per esempio rispetto a Castro che fa gol, ma che è un giocatore fondamentale per loro. Skorupski, per me, è un top player. Si è ragionato anche di alleggerire la pressione del Bologna giocando spesso col portiere. In che zona mi piace giocare? A sinistra, anche dentro al campo, per me è importante giocare vicino all’area avversaria per fare gol, sono pericoloso quando gioco vicino alla porta avversaria. Chi mi ha sopreso dei miei nuovi compagni? Guilbert e Berisha hanno catturato la mia attenzione, ma anche Rebic che ammiravo già dai tempi del Milan, ora è bellissimo allenarmi insieme a lui. Spero di recuperare forma qui a Lecce e che ciò mi permetta di tornare in nazionale. Il Monza? Onestamente non ho visto molte loro partite ma so che ci gioca il mio ex compagno Urbanski, sono sicuro che in settimana il mister ci darà la giusta inquadratura per capire cosa aspettarci da questa squadra. Un grande abbraccio ai nostri tifosi che sono sempre presenti, sia in casa, sia fuori, sono incredibili, me ne sono accorto dalla prima partita che ho giocato qui”.