LECCE – La gioia dei grandi ex. Camorani: “Una gioia immensa, piazza da A”. Francioso: “Torneo dominato”

Le parole di due vecchie glorie di casa giallorossi che hanno espresso la loro felicità per l'importante traguardo

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Foto: Cosimo Francioso (©Salentosport.net)

All’indomani del trionfo del Lecce nel girone C del campionato di Serie C, due grandi ex giallorossi sono intervenuti in diretta nel corso del programma radio 99 Minuto di Radio Studio 99 per raccontare le loro emozioni ed impressioni circa la promozione del club salentino: Alfonso Camorani e Cosimo Francioso.

Camorani, protagonista della promozione in A del 2002/2003, si è detto anche pronto a un ritorno in Salento: “A Lecce sono legatissimo, ci ho passato dei momenti bellissimi, dunque questa promozione dopo sei anni di sofferenza è una gioia immensa, e un importante nuovo punto di partenza. Spero che questa Serie B sia solo di passaggio, perché questa piazza merita la A, per questo si deve guardare avanti e progettare. I miei ricordi in giallorosso? Ho vissuto emozioni bellissime, tra cui una splendida promozione culminata in quella vittoria sul Palermo che ha scritto la storia in un’atmosfera stupenda. Eravamo una squadra fortissima ricca di campioni che hanno fatto strada, e anch’io devo ringraziare quell’annata decisiva per la mia carriera, nel corso della quale avrei potuto comunque raccogliere qualcosa di più. Ho solo un rimpianto, ovvero proprio non essere rimasto a Lecce dopo la promozione del 2003. Spero che in futuro possa tornare al “Via del Mare” sotto altre vesti, magari proseguendo in società quel lavoro con i giovani che già faccio ora. Altrimenti ci tornerò, come sempre, da tifoso”.

Francioso ha dato grandissimi meriti all’undici di Liverani: “Questi sono giorni di grande gioia per tutti i tifosi del Lecce, e di questo sono felicissimo. E’ andata bene, dopo sei anni il club è riuscito a tornare nei cadetti e con grande merito, nonostante qualche difficoltà normale in un campionato che sta decisamente stretto a una società del genere. Differenza tra questa promozione e quella nostra? Diciamo che ai nostri tempi era un calcio diverso, di livello più alto, con più rivali e dunque di conseguenza più difficile da vincere. Ora molti sono solo attenti al bilancio, con poche pretendenti al primo posto, vedi le sole tre di quest’anno. Inoltre attualmente mi sembra più difficile per un club riuscire a fare un doppio salto, proprio per questo abbassamento del livello che rende necessario fare acquisti per puntare alla Serie A, quando invece noi ci siamo riusciti praticamente con la stessa rosa vincitrice in C1. Ciò non toglie che la squadra di mister Liverani non abbia comunque dimostrato tutto il suo valore, vincendo un torneo a lungo dominato”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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