SERIE B – Esperienza, forza fisica e meno laziali del solito per sorprendere: la Salernitana di Colantuono
Torna una grande classica del sud e della Serie B. Domani al Via del Mare si fronteggeranno Lecce e Salernitana, per una sfida che ritorna in cadetteria a 8 anni dall’ultima volta. Nel secondo turno i giallorossi cercano continuità dopo l’ottima prova con il Benevento, idem per i granata che hanno fermato tra le mura amiche il blasonato Palermo.
La proprietà del presidente Claudio Lotito ha optato per le conferme al fine di dare ulteriori ambizioni al collettivo campano, scegliendo ancora il romano (e romanista) Colantuono per guidare una rosa esperta, con diversi rinnovi e stranamente pochi laziali. Nonostante sia infatti una sorta di club satellite della Lazio, infatti, la Salernitana non ha alcun elemento proveniente dal settore giovanile biancoceleste e solo due elementi in prestito dallo stesso club di Lotito, ovvero Anderson e Di Gennaro. Due colpacci, così come lo sono stati Micai per la porta, l’ex Tolosa Akpa-Akpro a centrocampo ed il lungagnone bosniaco Djuric in avanti.
Quella di domani sarà la sessantaduesima sfida tra Lecce e Salernitana. Il bilancio sorride ai giallorossi di poco (24 vittorie a 22) in linea generale, più alto invece il divario considerando le gare giocate nel capoluogo salentino. In quel caso giallorossi in vantaggio con 18 successi a 8 (5 le “x”), anche se l’ultimo incrocio ha visto festeggiare i campani alla luce dello 0-1 ottenuto. L’anno prima, il 2014, registrò invece il successo leccese grazie a un gol allo scadere su punizione di Bogliacino, per il conclusivo 2-1.
