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LA CRONACA – Nuovo anno, vecchio Lecce. I giallorossi sommergono il Matera e si regalano i quarti di Coppa

Cambia l’anno solare, cambia la competizione, ma il Lecce continua a far gioire il proprio pubblico, superando  il Matera con un perentorio 3-0 negli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C. Una vittoria mai in discussione nel corso di un match dominato in lungo e in largo, segno di una grande mentalità oltre che delle chiare qualità che hanno consentito ai giallorossi di produrre un calcio per lunghi tratti decisamente spettacolare. La vittoria regala ai ragazzi di Liverani il passaggio ai quarti di finale della competizione.

L’avvio di primo tempo è appannaggio di un Lecce pimpante, che prova subito a mettere sotto il Matera. Nei primi dieci minuti Torromino si presenta per due volte solo di fronte a Golubovic, venendo fermato però dalla bandierina dell’assistente. Dopo i pericoli iniziali il Matera tenta di venir fuori avanzando il baricentro, ma senza creare pericoli a Chironi. Al 17′ Golubovic è decisivo nell’anticipare in extremis con il pugno Mancosu, liberato da Torromino. Al 26′ arriva il primo tiro in porta del match: protagonista ancora Torromino, che cerca l’eurogol con un mancino al volo parato in due tempi dall’estremo biancazzurro. Passano dieci minuti e Mancosu cerca il jolly dalla distanza come proprio contro i lucani gli riuscì in campionato, non trovando la porta di un paio di metri. Al 39′ i giallorossi, che stavano schiacciando gli avversari a ridosso della loro area di rigore da diversi minuti, trovano il gol del vantaggio: Dubickas scatta sul filo del fuorigioco e, solo dinanzi a Golubovic, lo trafigge con un preciso rasoterra. Al 45′ bella punizione dal limite di Arrigoni; il portiere ospite respinge in tuffo. Dopo due minuti di recupero si va al riposo con il Lecce meritatamente in vantaggio.

Nella ripresa giallorossi subito all’attacco e al quarantanovesimo Costa Ferreira sfiora la magia con un pallonetto di pregevole fattura che per poco non fa crollare lo stadio. Il raddoppio è rimandato di un minuto e porta la firma di Costa Ferreira: il portoghese sfrutta al meglio la percussione di Mancosu, finalizzando l’assist al bacio del compagno con un tocco ravvicinato di esterno destro imparabile per Golubovic. Al 53′ si registra la prima opportunità da rete per la formazioni di Auteri vicina al bersaglio grosso con un colpo di testa da corner di Buschiazzo che anticipa Chironi ma non trova la porta. Al 60′ grandissima accelerazione di Dubickas, a un passo dalla doppietta personale con un diagonale mancino bloccato dal portiere materano. Due minuti dopo il neo entrato Persano cerca la giocata personale con un potente destro che, deviato da De Franco, sorvola di poco la traversa. Sul corner seguente numero di Di Matteo, palla in mezzo ancora per Persano che manca il tap-in da due passi. Al 74′ nuova sortita biancazzurra; la punizione di Giovinco, da ottima posizione, va sull’esterno della rete. Tre giri di lancette più tardi primo intervento di Chironi, che con un guizzo felino respinge in corner il destro potente di Dammacco diretto sul primo palo. L’estremo leccese è attento anche all’ottantaquattresimo, quando blocca attentamente il siluro dalla distanza di Angelo. All’85 anche Lepore gioca la carta del tiro della distanza. L’esito è lo stesso: portiere sicuro nella presa bassa. Ancora due minuti e i giallorossi calano il tris al termine di un’azione spettacolare targata Mancosu: il sardo riceve nella propria metà campo e semina avversari fino all’area avversaria, quando serve a Megelaitis una palla d’oro che il lituano realizza con classe per il 3-0 conclusivo.

Ora la testa dei giallorossi è tutta per domenica prossima, quando ospiteranno il Catania nella terza giornata del girone di ritorno.