LA CRONACA – Lecce prima all’inferno, poi a un passo dal paradiso: col Genoa un pazzo pareggio

Genoa in doppio vantaggio all'intervallo, poi Falco trasforma la gara con un gol e un assist per Tabanelli. Finisce 2-2 con i liguri in doppia inferiorità numerica negli ultimi venti minuti

Foto: Filippo Falco, uomo-partita

L’appuntamento con la prima vittoria in campionato in casa è ancora rimandato, ma il 2-2 del Lecce col Genoa può essere tutto, un grande pericolo scampato, così come un’occasione colossale mancata.

Liverani come anticipato in conferenza conferma il consueto 4-3-1-2, schierando Dell’Orco al fianco di Lucioni al centro della difesa, in mediana Majer vince il ballottaggio con Tabanelli, davanti spazio alla coppia La Mantia-Babacar. Thiago Motta risponde con un 3-4-1-2 con Biraschi, Romero e Criscito a comporre il terzetto difensivo, Pajac e Ghiglione agiscono sulle corsie, Agudelo alle spalle della duo Pandev Pinamonti.

Il primo squillo è di un Genoa certamente più propositivo e arriva al 4′, quando su un cross dalla sinistra di Pajac, Pandev si fionda sul pallone, ma viene murato da un provvidenziale intervento di Calderoni. Il Genoa tiene meglio il campo, ma al minuto 11 arriva la risposta del Lecce, con un cross dalla treqaurti di Majer, l’incornata di Babacar è troppo debole per impensierire un attento Radu. I rossoblù oggi in maglia bianca continuano a spingere, creando i maggiori problemi soprattutto sul proprio binario destro, dove Rispoli non riesce a contenere le sfuriate di Ghiglione. Al 18′ Ghiglione raccoglie una corta respinta e ci prova da fuori, palla alta. Poco dopo la metà di gioco il Lecce tenta di scuotersi, ma la conclusione di Calderoni impatta su Babacar terminando la sua corsa al lato. Al 31′ il grifone mette la freccia: lancio in profondità di Criscito per Pinamonti, l’attaccante ex Frosinone parte in posizione dubbia, Gabriel nel tentativo di anticiparlo regala la sfera a Pandev che dalla lunghissima distanza controlla disegnando una splendida traiettoria che termina la sua corsa in fondo alla rete. I giallorossi appaiono frastornati, ma provano comunque a reagire ma le conclusioni di Majer al 38′ e di La Mantia cinque minuti più tardi non portano gli effetti sperati; al tramonto della prima frazione invece arriva il raddoppio degli ospiti. Majer perde un sanguinoso pallone sulla trequarti, il Genoa riparte veloce, Pandev riceve la sfera all’interno dell’area, Lucioni arriva da dietro e lo travolge, Rocchi non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri Criscito batte Gabriel siglando lo 0-2 proprio allo scadere.

Ad inizio ripresa Liverani getta nella mischia Tabanelli, al posto di un irriconoscibile Majer.
Il Lecce sembra partire con un piglio diverso, le mosse di Liverani  portano maggiore vivacità alla manovra, e al 56′ è La Mantia a provarci di testa su cross di Calderoni, Radu c’è. Un minuto più tardi arriva l’episodio che probabilmente segna maggiormente la gara dei rossoblù: splendido corridoio disegnato per Agudelo, il giovane si presenta solo davanti a Gabriel, ma l’estremo difensore giallorosso lo ipnotizza, disinnescando una clamorosa chance che poteva valere lo 0-3. Gol sbagliato, gol subito, ed è così che al minuto 60 sui ragazzi di Thiago Motta si abbatte la più classica delle leggi del calcio. Petricccione e Falco, appena entrato per un assente Babacar, battono un corner veloce, il 10 giallorosso rientra sul sinistro e con una fantastica conclusione giro fulmina Radu facendo esplodere il Via Del Mare e regalando nuova verve alla gara. Subito il gol il Genoa prova subito a ristabilire le distanze al 63′, ma Pinamonti ben assistito dal solito Ghiglione spara altissimo da posizione favorevole; al 69′ bel piazzato di Sturaro dal limite, palla fuori di un soffio. Sul rinvio dal fondo, Agudelo completa la sua disastrosa domenica atterrando Dell’Orco con un inutile fallo che gli costa però il secondo giallo. Il Lecce ora spinto da un fantastico Via Del Mare  prova in tutti i modi a bissare la rimonta di due giornate fa contro il Cagliari, rimonta che viene completata al minuto 71. Falco converge ancora dalla destra, questa volta però disegna uno splendido assist per la testa di Tabanelli, che sale più in alto di tutti bucando Radu e mettendo dentro il suo primo centro stagionale, che vale il punto del 2-2.
Tra il 75′ e il 77′ sale in cattedra anche Pandev, che prima spreca una buona ripartenza sbagliando lo stop nel momento decisivo e poi per un fallo su Tachtsidis rimedia il secondo giallo in pochi minuti lasciando i suoi in doppia inferiorità numerica. Gli ultimi tredici minuti più recupero diventano un totale assedio giallorosso, ma l’attacco all’arma bianca dei ragazzi di Liverani non porta gli effetti sperati. All’84, La Mantia manca un comodo tap-in su cross di Rispoli, poi ancora Falco ma il suo sinistro a giro è largo. Sempre Lecce: al minuto 88 tiro di Tachtsidis respinto, Petriccione da fuori e Criscito si rifugia in corner. Pochi secondi dopo e Farias sceglie la cosa più difficile, provando una girata al volo da dentro l’area con coefficiente di difficoltà elevato. L’ultima occasione è di La Mantia in pieno recupero, ma per il bomber oggi tanta volontà ma scarsa concretezza.

Finisce con un pari che, al 45′, sembrava un miraggio, ma al 90′ sta abbastanza stretto ai giallorossi che, anche oggi, hanno regalato un tempo ai propri avversari. Nel prossimo turno altro scontro diretto a Brescia, fischio d’inizio alle 15 di sabato.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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