SERIE C – Vera corazzata per la categoria, già in tensione per un brutto avvio: il Catania del grande ex Lucarelli

I rossazzurri hanno sommato appena un punto nelle prime due uscite di campionato. Sull'ex bomber del Lecce sono subito piovute le prime critiche

Cristiano Lucarelli

Foto: Cristiano Lucarelli (©Salentosport.net)

Nemmeno il tempo di godersi pienamente la vittoria con il Trapani che per il Lecce è immediatamente tempo di immergersi in una nuova sfida ad un’altra corazzata della categoria, il Catania dell’amatissimo (al momento più in Salento che ai piedi dell’Etna) Cristiano Lucarelli. Anche i rossazzurri infatti sono, proprio alla pari di granata e giallorossi, sul podio dei club candidati al primo posto finale, il che conferisce al big match di sabato sera i connotati della sfida importantissima ai fini della classifica pur essendo solo alla terza giornata. Quando tra due squadre regna l’equilibrio in termini di qualità, spesso infatti i campionati si sono decisi negli scontri diretti, e quello del Massimino è destinato ad essere uno dei più importanti della stagione dei due club.

Quella appena iniziata sarà la ventottesima stagione in terza serie del Calcio Catania, trai i club più blasonati del meridione, potendo vantare ben 17 stagioni in massima serie, delle quali otto dopo l’anno duemila con annessa qualificazione-Uefa sfiorata. La storia del club etneo è tuttavia fatta anche di momenti a dir poco bui, vedi l’esclusione dal professionismo del 1993 che costrinse il sodalizio etneo a ripartire addirittura dall’Eccellenza, a cui fece seguito un campionato di Serie D e quattro di C2 prima del ritorno in terza serie. Ultima in ordine di tempo, ma non certo per importanza, la vicenda che due anni fa vide coinvolto l’ex presidente Antonino Pulvirenti, accusato di illecito sportivo ai tempi della Serie B per aver tentato di comprare alcune partite al fine di evitare la retrocessione in Lega Pro del suo club. Retrocessione che avvenne d’ufficio nell’estate successiva, quella 2015, alla quale fecero seguito due tornei a dir poco deludenti per la compagine siciliana, che complice il gravo, non certo insopportabile, delle penalità in classifica, prima evitò dei playout che avrebbero avuto del clamoroso e poi, lo scorso maggio, riuscì a strappare in extremis una qualificazione ai playoff allargati, venendo subito eliminata dalla Juve Stabia. Allo scorso torneo risalgono i più recenti incroci con il Lecce, incontrato 34 volte nel corso della storia. Il bilancio è di sostanziale parità, con i rossazzurri avanti 11 vittorie a 10 grazie al successo per 3-0 a tavolino nella Coppa Italia 2003/2004 (con il Lecce in “sciopero” proprio per il caso-Catania), mentre i pareggi sono ben 13. Il raffronto si sbilancia in favore degli Elefanti dando uno sguardo ai soli precedenti del Cibali, dove le vittorie sono 8-2 per i locali e le”X” otto. A Catania il Lecce non vince dall’ultimo campionato giallorosso di A: era il 2011-2012, e i gol di Corvia e Di Michele, ribaltando l’iniziale vantaggio di Bergessio, diedero linfa vitale alle speranze della banda di Cosmi di lottare per la salvezza. A quel match seguirono lo 0-0 di due stagioni fa (con annesso rigori sbagliato da Moscardelli) e il 2-0 rossazzurro della passata stagione, quando Da Silva e Di Grazia punirono un Lecce sprecone, ma che non meritò certo tale passivo. Nell’ultima sfida assoluta tra le due squadre, il return-match dello scorso campionato, i ragazzi di Padalino si imposero in casa per 1-0 con eurogol di Costa Ferreira.

Dopo due anni vissuti dunque non certo sull’onda dell’entusiasmo, l’ad Pietro Lo Monaco, uno degli artefici delle ottime cose fatte in Serie A sotto la guida di tecnici emergenti come Mihaijlovic, Montella e Maran, ha il compito di risollevare le sorti di una società che ha necessità assoluta di riconquistare la piazza a suon di risultati. Ecco che l’obiettivo minimo per la stagione dei rossazzurri è tornato ad essere la lotta alla Serie B, stavolta non più da sparring partner di poco conto, ma da protagonisti. La scelta del tecnico è ricaduta sul giovane e ambizioso Cristiano Lucarelli, idolo della curva leccese assieme al suo assistente Alessandro Conticchio e reduce da un’ottima salvezza alla guida del Messina.

Lucarelli ha da subito provato a riportare voglia e grinta nelle fila di una squadra troppo spesso espressasi sottotono nelle precedenti stagioni, pur avendo già in rosa elementi da prime posizioni. Le idee del tecnico toscano non si sono tuttavia tradotte ancora in risultati adeguati, come dimostrano le prime due uscite in campionato. Il pari interno con il Racing Fondi, e soprattutto il ko per 1-0 nella trasferta di Caserta ha fatto piovere le prime critiche su un collettivo quasi del tutto rinnovato, ma che per qualità è forse il migliore dell’intera Serie C.

Lo Monaco ha infatti messo a disposizione di Lucarelli una rosa decisamente da categoria superiore, confermando gli elementi di maggiore affidabilità e mettendo a segno una serie di colpi che hanno messo in chiaro le ambizioni societarie. Tra i pali confermatissimo Pisseri, estremo difensore a dir poco sprecato in Serie C, mentre in difesa sono arrivati elementi di esperienza come Aya, Tedeschi, Blondett e l’ex Lecce Semenzato. A centrocampo la stella è Francesco Lodi, leader in regia dei gloriosi anni di Serie A (e capace di ribaltare con due punizioni nel finale proprio una sfida con il Lecce nel 2011), senza dimenticare Mazzarani, Russotto, Biagianti e l’ultimo arrivato Caccetta. In attacco ecco l’artiglieria pesante: Devis Curiale, altro ex giallorosso che in Salento ha faticato non poco, e Francesco Ripa, classico ariete implacabile in area di rigore. Senza dimenticare i giovani Di Grazie e Correia, under portoghese arrivato dall’Inter in prestito per rendere la rosa etnea ancora più di quelle da far rizzare i capelli.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

Articoli Correlati

  • serie-a-tim-logo-2019-20 SERIE A – Risultati 16ª giornata, classifica e prossimo turno

    SERIE A – Risultati 16ª giornata, classifica e prossimo turno — RICARICARE LA PAGINA PER GLI AGGIORNAMENTI —  PROSSIMO TURNO (giornata n. 17) mer. 18/12 h 18.55: Sampdoria-Juventus ven. 20/12 h 20.45: Fiorentina-Roma sab. 21/12 h 15: Udinese-Cagliari; h 18: Inter-Genoa; h 20.45: Torino-Spal dom. 22/12 h 12.30: Atalanta-Milan; h 15: Lecce-Bologna (Sky) e Parma-Brescia; h 20.45: Sassuolo-Napoli mer. 08/01…

  • LECCE – Liverani sconsolato: “20 minuti di buona qualità, ma facciamo troppi errori”. Sul battibecco con Balotelli…

    È sconsolato Fabio Liverani nel post gara di Brescia. Ecco alcuni estratti delle parole rilasciate dal tecnico del Lecce a Sky: “Se questa sconfitta è un’allarme? Si è in allarme quando c’è continuità di risultati negativi, noi difficilmente abbiamo fatto male più partite. Oggi, paradossalmente, siamo partiti bene rispetto alle ultime 3-4 partite, per 20…

  • gabriel-lecce LECCE – Profondo rosso nella disfatta di Brescia. Gabriel anticipa i regali, l’attacco è troppo sterile: le pagelle

    LE PAGELLE DI BRESCIA-LECCE Gabriel voto 4,5: Liverani dopo il pari interno contro il Genoa aveva chiesto di evitare regali di Natale anticipati, ma il portiere brasiliano non sembra aver appreso la lezione della scorsa domenica, commettendo nuovamente un vero e proprio scempio che porta al gol del raddoppio bresciano, con un’uscita scellerata che di…

  • brescia-stadio-rigamonti LA CRONACA – Tris del Brescia ad un Lecce troppo brutto per essere vero

    Pesante ko esterno per il Lecce che, in una delle sfide più importanti della stagione, si sgretola sotto i colpi di un Brescia cinico e spietato, già in doppio vantaggio dopo la prima frazione, sfruttando delle gravi ingenuità dei giallorossi. Liverani si affida al solito 4-3-1-2 con Dell’Orco confermato al centro della difesa, Tabanelli al posto…

  • LIVE! BRESCIA-LECCE, il tabellino

    LIVE! BRESCIA-LECCE, il tabellino Brescia, stadio “Rigamonti” sabato 14 dicembre 2019, ore 15 Serie A 2019/20 – giornata n. 16 BRESCIA-LECCE 3-0 RETI: 32′ Chancellor, 44′ Torregrossa, 61′ Spalek — FINALE — BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Mangraviti, Chancellor, Mateju; Bisoli, Tonali (80′ Viviani), Ndoj (29′ Spalek); Romulo; Balotelli, Torregrossa (70′ Martella). A disp. Gastaldello, Magnani, Morosini,…