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LECCE – Il club conferma Padalino, i tifosi inneggiano a Cosmi. Ecco la situazione nei dettagli

La partita di ieri con il Foggia è destinata a lasciare strascichi importanti nella stagione del Lecce, e non solo per quanto riguarda la situazione in classifica. Qualcosa nell’ambiente giallorosso sembra infatti essersi rotto, e già da ieri pomeriggio impazza, nel capoluogo salentino così come nei social, una vera e propria contestazione nei confronti del tecnico Pasquale Padalino, indicato come il principale colpevole del pesantissimo ko che rischia di compromettere l’annata del club di via Costardura. Ad esporsi sono stati anche gli Ultrà Lecce, la frangia più calorosa dei supporter giallorossi, i quali hanno chiesto alla società la testa dell’allenatore per mezzo di una serie di striscioni apparsi nei pressi dei giardini pubblici nel centro della città.

Il principale capo d’accusa a Padalino è quello di non aver preparato la squadra, nel corso dei mesi, ad affrontare i match più importanti, elemento che conferisce ulteriori timori agli animi della tifoseria in ottica playoff e che ieri ha raggiunto il suo apice con la magra figura in casa di un Foggia forte sì, ma non tanto superiore al Lecce da stravincere in quel modo. Allo stesso tempo, ai tifosi non è andato giù l‘atteggiamento, giudicato eccessivamente amichevole, palesato dall’allenatore nei confronti dei tesserati di quella che è la sua ex squadra, nonché club della sua città natale. Le foto degli abbracci sorridenti nel postpartita con Stroppa e con i suoi ragazzi hanno fatto infuriare gli appassionati leccesi, che accusano mister Padalino di mancanza di rispetto nei loro confronti. In terza istanza, vi sarebbero i dubbi su una serie di scelte tecniche, prima su tutte quella di puntare ancora sul pupillo Agostinone nonostante il terzino mancino non abbia dato, dal giorno del suo approdo in Salento, alcuna garanzia.

Ai tanti malumori della piazza, la società giallorossa ha subito replicato con una ferma decisione: Padalino è confermato, ed anzi non è mai stato in discussione. I vertici di Via Costadura hanno fatto subito quadrato attorno al tecnico, come si evince chiaramente dalle parole del postpartita del ds Meluso confermate poi dal comunicato stampa di oggi e da quanto trapela dagli uffici del club. Non vi è mai stata, dunque, l’intenzione di valutare la posizione della guida tecnica, e la situazione non cambierà al netto di clamorosi colpi di scena (al momento le dimissioni del tecnico sono più probabili di un suo esonero), che comunque sarebbero legati soprattutto all’eventuale ripetersi con continuità di risultati negativi nelle prossime settimane. Una presa di posizione netta, dunque, che ha scatenato ulteriormente i tifosi giallorossi sui social.

L’appassionato medio del Lecce sembra aver perso ormai completamente la fiducia in Padalino. Quanto accaduto ieri, sul campo e nel dopogara dello Zaccheria, è stato visto come un tradimento di fiducia, come l’ennesima occasione fallita. Da diverse ore la tifoseria tutta inneggia all’esonero del tecnico in favore di Luigi De Canio ma soprattutto di Serse Cosmi, indicato come l’uomo ideale per risollevare le speranze e il morale di una squadra forte sì, ma totalmente priva del carattere della big. Non è un caso che il tecnico ex Trapani sia l’oggetto del desiderio dell’ambiente, alla ricerca di un trascinatore, di una figura in grado di valorizzare le incancellabili pressioni di una piazza anziché di tentare goffamente di placarle con frasi fatte che portano solo a deresponsabilizzare eccessivamente la squadra.

Il sopra descritto sogno dei tifosi leccesi è tuttavia destinato a rimanere tale poiché, come detto, il club ha preso la sua decisione. Una decisione che sta facendo discutere e che è destinata a farlo ancora, visto che gli animi accesi degli appassionati giallorossi non sembrano in procinto di placarsi. Ma cosa si può fare, dunque, per evitare di arrivare un inutile scontro intestino tra società e supporter? Sicuramente il lavoro sodo e i risultati positivi restano la ricetta ideale per il “male” post-debacle foggiana, ma ciò potrebbe non bastare per ristabilire la serenità in casa Lecce. I tifosi chiedono che il loro tecnico parli loro chiaro, dia loro delle spiegazioni sulle sue scelte e sui suoi errori, cosa che quasi mai Padalino ha fatto nel corso di quella che resta, ad oggi, una stagione non certo da buttar via. Il confronto sarebbe la medicina ideale per aiutare le acque a calmarsi e per evitare che, tra i due litiganti, alla fine a godere non sia ancora una volta il terzo, ossia gli avversari.