CALCIOMERCATO – Osti a tutto campo sul mercato: “A Lecce vogliamo gente motivata, nessuno rimarrà  controvoglia”

È un Osti a tutto campo quello degli ultimi giorni, pronto a chiarire – per quanto possibile – la posizione del Lecce in questa caotica fase di calciomercato.

Intervenuto a "Piazza Giallorossa" – trasmissione di Telerama in onda il lunedì sera, ndr – il ds leccese ammette che, sebbene nelle ultime partite – Lazio e Parma su tutte – la squadra abbia fatto vedere una crescita a livello di gioco, "qualcosa andrebbe fatto poiché subiamo molti gol e concretizziamo meno di quanto si costruisce". Ma come intervenire sul mercato? Osti, tenendo ben presente che in regime d'autogestione "ad ogni entrata deve corrispondere un'uscita", sta cercando di "trovare delle soluzioni per fare in modo che la squadra cambi fisionomia in tutti e tre i reparti". Per far ciò lo stesso dirigente salentino è consapevole che serve un "confronto con Cosmi per cercare di individuare i possibili giocatori in uscita che avrebbero mercato".

Dopo questa premessa generale, si scende nei particolari.

CAPITOLO PORTIERE. "Lo scambio Julio Sergio-Curci se andrà in porto non si farà in tempi brevissimi. Innanzitutto si deve valutare bene la situazione del brasiliano ed eventualmente dovremmo cercare di trovare un buon sostituto per ricoprire un ruolo davvero molto delicato. Si deve sbagliare il meno possibile. Benassi ha comunque dimostrato di essere un portiere assolutamente affidabile, sino ad ora ha fatto molto bene".

CAPITOLO ATTACCANTE. "Quello che ci manca è un pivot forte fisicamente che sa tenere palla e andare negli spazi. Dobbiamo disputare un grande girone di ritorno. Carica e voglia devono rappresentare per noi motivazioni fondamentali. L'ideale sarebbe giocatori che hanno voglia di giocarsi tutto in pochi mesi come quella che può avere un atleta con la situazione simile a quella di Iaquinta".

"Kozak a me piacecontinua Osti – e nella Lazio ha fatto bene. C'è da vedere se la Lazio voglia privarsi di lui, certo è che siamo agli inizi del calciomercato e da qui a domenica non ci saranno grandi movimenti, soprattutto perché non è facile sistemare i giocatori in uscita".

CAPITOLO PARTENZE. "Mesbah, ora, non ha grandissime richieste di mercato. Il calciatore si svincolerà il 30 giugno e si devono valutare quanto prima le sue reali volontà: rimanere sino a giugno o cambiare aria da subito. Abbiamo bisogno anche di parlare con Corvia, che sta vivendo un momento di difficoltà".

L'ex ds atalantino chiude con un monito per i propri uomini: "Nessuno mi ha chiesto di andare via, è chiaro però che vogliamo gente che crede nella salvezza e che sia convinta di poter raggiungere questo obiettivo. Cercheremo di accontentare coloro che non hanno questa fame. Sottolineo che se un giocatore mi chiede di andare via, io non lo trattengo controvoglia".

Sentito in mattinata, poi, da tuttojuve.com, Osti smentisce ogni tipo di contatto del Lecce con i piemontesi per i vari Sorensen, Iaquinta e Manniger, più volte accostati alla squadra salentina.

"Non abbiamo chiesto in prestito nessun giocatore alla società bianconera – questo il lapidario commento di Osti -. Non ci sono in questo momento né i presupposti né le possibilità per mettere in piedi operazioni con la Juventus. I giocatori in esubero dalla 'Vecchia Signora' non rientrano nel nostro target".

Articoli Correlati